Gallura.

Monte Pino, fine lavori entro il 2026 

A 13 anni dal crollo la Olbia-Tempio sarà ripristinata (in sicurezza) 

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Entro il 2026, tredici anni dopo il tragico crollo della Provinciale, forse la Olbia Tempio sarà ripristinata e percorribile. Questa volta le indicazioni dell’assessore regionale ai Lavori Pubblici, Antonio Piu, e di Anas, sembrano trovare un preciso riscontro nell’avanzamento lavori del cantiere di Monte Pino. La Vitali Costruzioni sta rispettando in linea di massima il cronoprogramma indicato nei mesi scorsi. Un risultato ottenuto nonostante alcune varianti al progetto di riqualificazione e ripristino della Sp 38.

I sottopassi

L’impresa lombarda ha quasi completato la realizzazione dei sottopassi della nuova strada. Tra grandi e piccoli, si parla di oltre venti opere che garantiranno la sicurezza della strada. Rispetto al vecchio assetto, con i tubolari di metallo (secondo la Procura di Tempio tra i fattori del crollo del 18 novembre del 2013, tre morti), ora c’è una situazione del tutto nuova e studiata per gestire al meglio il rischio idraulico. Sotto il piano stradale sono stati realizzati dei passaggi idraulici con strutture in cemento di un’altezza superiore ai due metri. Oltre a quelli previsti originariamente ne sono stati aggiunti degli altri. Entro la fine dell’estate potrebbero essere concluse anche le operazioni di bitumazione dell’intero tracciato di Monte Pino e tutti gli interventi di rifinitura della strada provinciale. I lavori sono in una fase importante e avanzata ma anche le opere che restano sono impegnative. Per questa ragione l’indicazione di massima è quella della consegna dell’opera entro l’anno.

La rotatoria

Una novità riguarda un’integrazione del progetto che sarà valutata nei prossimi giorni dall’impresa Vitali. Il Comune di Olbia avrebbe chiesto, e si tratta di un intervento utile per tutto il traffico locale, la realizzazione di una rotatoria nel settore della strada di Santa Mariedda, all’altezza della intersezione che collega la Provinciale con una zona abitata e che porta alla Statale 125 (direzione Telti). Altro dato positivo è la conclusione delle attività di collaudo per diverse opere già ultimate, come il ponte realizzato sul punto collassato nel novembre del 2013. La Vitali ha provveduto a realizzare anche una strada per il traffico locale al di sotto del tracciato. Sulla questione della viabilità locale, però, il discorso è ancora aperto. Sono in corso verifiche tecniche sulla predisposizione di una serie di nuovi accessi alla Provinciale.

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