La norma.

Monopattini, targhini in ritardo 

Obbligo del contrassegno, da domani i controlli. Il Codacons: serve una proroga 

Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp

Pronto al via il primo obbligo per chi utilizza il monopattino elettrico. Da oggi è necessario avere un contrassegno identificativo adesivo, plastificato e non rimovibile, prodotto dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, ma il Codacons chiede al governo di prorogare la scadenza, alla luce dei ritardi che si registrano in tutta Italia sul fronte del rilascio della “targa” da parte delle Motorizzazioni. Da domani potrebbero scattare i primi controlli.

I termini

Una valanga di richieste, 50mila targhini già rilasciati, ma l’associazione dei Consumatori evidenzia il rischio di una valanga di ricorsi da parte dei cittadini e delle società di sharing in caso di multe, in quanto nonostante i cittadini abbiano inoltrato l’apposita richiesta per avere il contrassegno entro i termini previsti, migliaia di pratiche risultano ancora inevase, e la consegna fisica della targa ai proprietari di monopattini che slitterà, esponendo gli utilizzatori al rischio di multe fino a 400 euro.

Non solo: anche le società che gestiscono i monopattini in sharing denunciano il fatto che ci sono circa 15mila richieste ancora inevase. Una situazione di stallo che alimenta il rischio di contenziosi. «Cittadini e società di sharing che, pur avendo presentato richiesta nei termini previsti non riusciranno ad ottenere la targa, potrebbero presentare una pioggia di ricorsi in caso di sanzione. Per tali motivi riteniamo indispensabile una proroga all'obbligo di targa per i monopattini, in modo da garantire pienamente i diritti degli utenti e degli operatori del settore», avverte il Codacons.

Numerosi utenti hanno segnalato difficoltà nel completare la procedura online e ritardi nella consegna. I problemi più grandi riguardano in particolare chi ha già fatto domanda ma potrebbe non ricevere fisicamente il contrassegno entro oggi. La procedura si effettua sul Portale dell’Automobilista al quale accedere utilizzando i consueti metodi di identità digitale: Spid, Carta d’identità elettronica e Cns. Una volta inoltrata la domanda, il proprietario riceve il contrassegno identificativo da applicare sul mezzo.

Le regole

Il contrassegno sarà obbligatorio per poter circolare e dovrà essere associato a una copertura assicurativa valida, che sarà invece obbligatoria dal 16 luglio.

La misura nasce con l’obiettivo di contrastare furti, utilizzi impropri e circolazione irregolare, introducendo un sistema di identificazione univoca per ogni veicolo.

Dunque, come per le auto e le moto, ogni codice è univoco e associato al proprietario e non potrà essere trasferito da un mezzo all’altro. Il sistema è stato introdotto con i decreti attuativi del nuovo Codice della Strada per rendere più semplice l’identificazione dei mezzi coinvolti in incidenti o violazioni.

La polizza

Inoltre, dal 16 luglio ogni proprietario di monopattino elettrico dovrà stipulare una polizza assicurativa per la responsabilità civile verso terzi. Inizialmente l’obbligo sarebbe dovuto partire insieme al targhino, ma il governo ha deciso di rinviarlo dopo le richieste delle compagnie assicurative, che avevano segnalato problemi tecnici e organizzativi.

RIPRODUZIONE RISERVATA

Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati

Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.

• Accedi agli articoli premium

• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi

Sei già abbonato?