Mountain bike.

Mondiali in Val di Non, caccia all’oro in staffetta 

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Si accendano in Val di Sole i riflettori sul mondo della mountain bike. La cerimonia di apertura ieri a Malé ha dato ufficialmente il via ai Campionati del Mondo UCI di mountain bike che per la quarta volta sono ospitati nella zona montuosa della provincia di Trento, dopo le precedenti nel 2008, 2016 e 2021.

Ieri le 52 delegazioni sono state protagoniste del corteo dei team, chiuso dai padroni di casa dell’Italia, che si presentano all’appuntamento mondiale con grandi ambizioni. Già a partire da oggi, quando verranno assegnate le medaglie dell’E-Mountain Bike Cross-country (alle 10 la gara femminile Élite e alle 11.30 quella maschile) e soprattutto e del Team Relay, la staffetta mista a squadre in programma alle 17. In gara un uomo e una donna per ciascuna delle categorie (Élite, Under 23 e Juniores) schierati in un ordine deciso dai commissari tecnici.

Nella gara con bici assistite l’Italia schiera Daniele Braidot, Mirko Tabacchi, il veterano trentino Martino Fruet e, tra le donne, Anna Oberparleiter. Favoriti il francese Jérôme Gilloux e l’austriaca Anna Spielmann.

L’Italia è tra le Nazionali che puntano forte sul Team Relay, in cui sono stati argento nel 2025. I ct Mirko Celestino e Nadia De Negri hanno rivoluzionato il sestetto secondo agli Europei di Monteceneri: confermati gli U23 Valentina Corvi e Fabio Bassignana, ci sono gli Élite Juri Zanotti e Martina Berta e gli Juniores Paolo Costa e Giorgia Pellizotti.

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