La partita.

Molto più di un campanello d’allarme 

Il Cagliari, in 11 contro 10 per buona parte del match, travolto dal fanalino di coda Pisa 

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Pisa 3

Cagliari 1

Pisa (3-4-1-2) : Nicolas; Calabresi (1’ st Albiol), Caracciolo, Canestrelli; Léris (45’ st Touré), Marin (16’ pt Højholt), Aebischer, Angori; Tramoni (27’ st Akinsanmiro); Moreo, Durosinmi. In panchina Šemper, Luppichini, Božinov, Meister, Iling-Junior, Coppola, Loyola, Piccinini, Stojilković. Allenatore Hiljemark.

Cagliari (3-5-2) : Caprile; Zé Pedro (31’ st Albarracín), Mina (1’ st Zappa), Dossena; Palestra, Adopo (1’ st Pavoletti), Gaetano (19’ st Mazzitelli), I. Sulemana, Obert; Folorunsho; Kılıçsoy (19’ st Trepy). In panchina Sherri, Ciocci, Deiola, Juan Rodríguez, Raterink, Liteta, Mendy, Sulev, Malfitano. Allenatore Pisacane.

Arbitro : La Penna di Roma 1.

Reti : nel primo tempo 9’ Moreo (r), nella ripresa 7’, 9’ Caracciolo, 22’ Pavoletti.

Note : espulsi Durosinmi al 37’ pt per fallo di reazione, Obert al 36’ st per doppia ammonizione. Ammoniti Zé Pedro, Aebischer, Dossena. Angoli 1-5. Recupero 6’ pt-5’ st.

Non è il caso di fasciarsi la testa. C’è chi sta peggio e chi molto peggio. Resta il +6 sul terzultimo posto aspettando Cremonese-Fiorentina (in programma oggi) e cinque squadre sotto comunque vada a finire. La disfatta (inappellabile 1-3) contro il fanalino di coda Pisa (che sino a ieri aveva vinto una sola volta in 28 partite) in superiorità numerica, tra l’altro, per buona parte del match, è però molto più di un campanello d’allarme, al di là del rigore che ha indirizzato il pomeriggio all’Arena Garibaldi. Un pomeriggio da dimenticare. Il vantaggio toscano dagli undici metri con Moreo già al 9’, in due minuti la doppietta di Caracciolo in avvio di ripresa. Inutile poi la rete di Pavoletti.

Tornano i nostri

Pisacane non esita a schierare Mina e Gaetano dall’inizio dopo averli recuperati in extremis. Ancora out Borrelli, oltre a Belotti, Felici e Idrissi. Squalificato Esposito, in panchina Deiola. Gli undici rossoblù al via, schierati con il 3-5-2, sono pertanto Capirle in porta, Zé Pedro, Mina e Dossena in difesa, Adopo e Sulemana ai fianchi del regista Gaetano con Palestra e Obert larghi e Folorunsho alle spalle di Kiliçsoy. In campo attraverso il 3-4-1-2 il Pisa, con Nicolas, l’ex Calabresi, Caracciolo, Canestrelli, Léris, Marin (costretto, però, a cedere il testimone a Højholt dopo un quarto d’ora), Aebischer, Angori, l’altro ex Tramoni, Durosinmi e Moreo.

Avanti dal dischetto

Ed è proprio quest’ultimo a sbloccare il risultato dopo nove minuti, dal dischetto. Il destro a spiazzare Caprile dopo il fallo di Sulemana su Calabresi all’uscita dall’area. Subito la risposta del Cagliari con il colpo di testa di Obert: traversa. Il Pisa gestisce la reazione rossoblù e non rinuncia ad attaccare sino all’espulsione di Durosinmi che cade nella trappola di Mina reagendo alle provocazioni del colombiano proprio sotto gli occhi dell’arbitro. Ancora Obert ci prova, stavolta col sinistro: si allunga e devia in angolo il portiere Nicolas. Ma la paratessa del primo tempo è quella di Capirle, in pieno recupero, sul diagonale a botta sicura di Højholt.

Il tris nerazzurro

Subito un doppio cambio nel Cagliari al rientro dagli spogliatoi: fuori Mina e Adopo, dentro Zappa e Pavoletti. Nel Pisa c’è, invece, Albiol. E c’è soprattutto il 35enne Caracciolo che segna due gol in due minuti, tra il 7’ e il 9’. Sul primo, anticipa Zappa e fulmina Caprile dopo un colpo di testa all’indietro di Folorunsho. Sul secondo, sbuca sotto porta solo soletto e insacca sugli sviluppi di un calcio d’angolo.

Rossoblù sotto shock. Pisacane inserisce anche Mazzitelli con Trepy. E al 22’ arriva il gol della speranza di Pavoletti, che calcia al volo col destro facendo passare la palla tra le gambe del portiere. Il Cagliari ora ci crede. Dentro anche Albarracín (all’esordio) per l’arrembaggio finale. I bollenti spiriti rossoblù si raffreddano, tuttavia, al secondo “giallo” di Obert (per proteste). Caprile evita addirittura il 4-1. Male, malissimo.

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