La mobilità sostenibile a Monserrato scalda i cuori solo a metà, tra servizi che funzionano in maniera ottima e altri del tutto assenti. La nota più lieta è rappresentata dal trasporto locale: gli autobus di Arst e Ctm collegano i vari quartiere e la città con i centri limitrofi. In più, da ottobre è ripartita la tratta della metro di superficie che consente di raggiungere piazza Repubblica a Cagliari in venti minuti.
Bici a noleggio
È durato poco invece l’esperimento della mobilità in sharing. A ottobre 2022 la Città Metropolitana annunciava BikeMet, un servizio di bike sharing con otto postazioni tra Monserrato, Selargius, Assemini ed Elmas. Il sistema è tuttora attivo negli altri comuni, ma non a Monserrato. I punti di noleggio ci sono: uno in via San Lorenzo, di fronte agli uffici comunali, uno in via Caracalla, all’inizio della passeggiata. Eppure, basta consultare l’app che gestisce l'offerta o recarsi sul posto per accorgersi che nessuna bicicletta è affittabile.
In via San Lorenzo la postazione è fuori servizio da tempo, i mezzi cominciano persino a mostrare segni di ruggine. In via Caracalla, invece, le bici sono sparite: la postazione è completamente vuota.
Zero servizi
Auto e monopattini in sharing non sono invece contemplati: l’offerta si ferma al confine con Pirri. Sul fronte privato, impazza il monopattino elettrico tra i più giovani, mentre la conformazione delle piste ciclabili spesso non invoglia i ciclisti a percorrerle. Infine, come altrove, anche tra i monserratini non decolla l’uso dell’auto elettrica. Le colonnine di ricarica installate negli ultimi anni sono tante e capillari sul territorio. Ma la quantità al momento non incentiva, perché quasi tutti i parcheggi dedicati restano vuoti, o al limite occupati impropriamente da veicoli non elettrici. E con la penuria di parcheggi a Monserrato, c’è chi solleva dubbi sull’opportunità di concedere tante autorizzazioni. «Non bastavano i parcheggi rimossi per far posto a piste ciclabili e opere pubbliche, si toglie spazio anche per fare posti per le auto elettriche che nessuno utilizza», osserva Gianpiero Manis.
L’appello
Per il consigliere di minoranza Andrea Zucca la strada da seguire è quella di «incentivare servizi che farebbero fare un salto di qualità a una città sempre più periferica, oggi totalmente priva di sharing mobility, nonostante la sua centralità strategica nella Città Metropolitana».
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