Gerusalemme.

«Missili sulla Città Santa», ma il video è datato 

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La pioggia di fuoco che ha colpito il nord di Israele per ore tra mercoledì e giovedì ha provocato la dura reazione del ministro della Difesa, Israel Katz, che ha minacciato una nuova campagna militare in Libano, ma l’Iran resta in cima alla lista delle priorità. L'Idf ha dichiarato di aver colpito il sito di Taleghan utilizzato da Teheran per lo sviluppo di armi nucleari. Nel frattempo, l'Idf ha lanciato una massiccia ondata di attacchi contro le infrastrutture di Hezbollah nel Libano meridionale e nel centro di Beirut. Il lancio di missili dall'Iran su Israele invece ha registrato un rallentamento, con meno allarmi rispetto ai giorni scorsi. «Anche la Città Vecchia di Gerusalemme è stata ferita dalla violenza che sta stringendo in una morsa tutto il Medio Oriente. Frammenti di un missile hanno colpito la nostra Scuola elementare della Custodia di Terra Santa alla porta di Jaffa. Ma non c'erano né bambini né insegnanti, sarebbe stata una tragedia», ha riferito il direttore Ibrahim Faltas. Aggiungendo che pure il Campo dei Pastori di Beit Sahour è stato colpito da un un rottame di missile caduto. Proprio sui danni nella Città Santa, il ministero degli Esteri israeliano ha postato il video di un impatto a poche centinaia di metri dal Santo Sepolcro e dagli altri luoghi sacri di Gerusalemme. Le immagini risalivano però a un attacco iraniano del primo giorno di guerra, il 28 febbraio.

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