A Quartucciu l’opposizione torna all'attacco della Giunta, stavolta sulla sicurezza della viabilità cittadina. Nel mirino strade e incroci a rischio.
In particolare – spiegano i consiglieri Michela Vacca, Giovanni Meloni, Franco Paderi, Paola Cocco ed Efisio Perra – «l’intersezione tra via della Pace, via Quartu e via Raffaele Piras, più volte segnalata e ancora irrisolta».
La mappa dei pericoli
L’opposizione non nega gli investimenti sulla riqualificazione urbana fatti dall’amministrazione comunale, ma punta il dito contro le criticità rimaste: «Tra queste – spiegano – il collegamento tra zona industriale e 554, l'elevato traffico di attraversamento lungo via Nazionale e la gestione dei flussi di traffico in città, che continuano a creare condizioni di insicurezza e congestione. Altro elemento critico riguarda il Piano del traffico, che ancora non è stato reso pubblico a distanza di quasi due anni dal suo affidamento, con conseguente incertezza sulle strategie future di mobilità. Anche la contemporanea apertura dei del Parco Lineare e dell’Asse della Cultura, rischia di aggravare i problemi».
Il nodo parcheggi
A tutto ciò si aggiungerebbe la questione dell’accesso ai parcheggi del centro sportivo “Raffaele Piras”, in prossimità della rotonda, che, dicono, «non è stata adeguatamente considerata tra i requisiti prioritari in fase di concessione dell’impianto, nonostante l'incidenza sulla viabilità e sulla sicurezza dell’area». Poi la conclusione: «È quindi necessario un cambio di approccio basato su una programmazione coordinata e strutturale, capace di affrontare in modo complessivo le criticità della mobilità cittadina».
La replica
L’assessore alla Viabilità Cristian Mereu risponde: «Abbiamo avviato studi seri sulla viabilità, incaricando l’Università di Cagliari, Dipartimento Ingegneria dei Trasporti per un’analisi del traffico. Lo studio è in corso e si è lavorato molto coi consulenti per trovare soluzioni». Riguardo l’incrocio via Primo Maggio/554, via della Pace/via Piras, accesso al campo sportivo e il traffico di via Nazionale, «abbiamo le prime risultanze sulle quali ci confronteremo. Le soluzioni sono studiate insieme ai Lavori pubblici, in modo da prendere misure per mitigare il traffico causato dai cantieri dell’Asse Urbano della Cultura e del Parco Lineare. Serve tempo per studiare prima di decidere. Stupisce che chi era in Consiglio in passato non abbia fatto barricate su problemi ereditati da scelte precedenti».
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