Tar.

Militare condannato,  sospensione legittima 

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Era legittima la sospensione del carabiniere per sei mesi, anche se quando la Direzione generale dell’Arma ha disposto il provvedimento disciplinare non erano ancora state depositate le motivazioni della Cassazione sulla condanna definitiva ad un anno e due mesi di reclusione per aver palpeggiato una agente della Polizia Locale e una dipendente comunale. L’ha deciso il Tar Sardegna che ha rigettato il ricorso del difensore del militare, l’avvocato Salvatore Deriu, legato al fatto che la sospensione fosse scattata prima che fossero note le ragioni della decisione della Suprema Corte.

Nel 2014 il militare, nel corso di una commemorazione dei caduti, aveva palpeggiato una vigilessa, mentre 2 anni dopo si era ripetuto accarezzando i piedi di un’altra agente e di una dipendente comunale. Da qui le accuse di tentata violenza sessuale e violenza sessuale. (fr.pi.)

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