Rinascita Quartu anticipa tutti e parte ufficialmente con la corsa elettorale verso le elezioni comunali in primavera. Una prima riunione organizzativa - ieri pomeriggio nella nuova sede politica di via Roma - guidata dal sindaco Graziano Milia che scende di nuovo in campo per tentare la riconferma in Municipio. Pd e 5 Stelle invece prendono tempo, alle prese ancora con il dubbio se sostenere la “truppa” civica di Milia - e quindi rinunciare al simbolo di partito - oppure creare una coalizione alternativa. Sul fronte opposto c’è il centrodestra che cerca di accelerare sul nome del leader, tema al centro del tavolo regionale organizzato ieri per parlare di Quartu e degli altri Comuni isolani al voto quest’anno.
Milia in campo
Dopo la convention di dicembre – terminata con la conferma della fiducia a Milia – il movimento civico fondato dall’attuale sindaco quartese si è ritrovato ieri per definire attività e programmazione per i prossimi mesi. «In questi anni è cresciuto un gruppo di persone che ha dimostrato che la pacatezza dei toni non esclude la forza della volontà», le parole di Milia, «e che non ha paura di rischiare per far valere le ragioni migliori della comunità quartese e, in particolare, di coloro che vivono questa comunità con il lavoro quotidiano e il rispetto degli altri». Un incontro-dibattito con amministratori e attivisti chiuso dal candidato sindaco di Rinascita Quartu: «Guardare negli occhi il futuro per noi significa avere la consapevolezza dei problemi, vecchi e nuovi, che dobbiamo affrontare, ma anche dei risultati che siamo riusciti a ottenere grazie alla fiducia dei cittadini, che vogliamo onorare anche nei prossimi anni con forza e impegno, insieme a coloro che coinvolgeremo nel percorso di partecipazione per rafforzare la nostra azione con nuovi progetti e idee».
Il rebus alleanze
Porte aperte ai nuovi ingressi in veste civica, nel frattempo Rinascita però non aspetta e parte ufficialmente con la corsa elettorale. Il Polo civico - rappresentato in Consiglio da Tonio Pani e Romina Angius - per ora non si sbilancia sul sostegno o meno al sindaco uscente, stesso discorso per il gruppo di Cambiamo Quartu fondato dal consigliere Francesco Piludu. Confronto aperto anche in casa Pd e Cinque stelle, entrambi potenziali alleati che però - in caso si decidesse di appoggiare Milia - dovrebbero fare liste senza logo di partito.
Gli sfidanti
Il centrodestra quartese aspetta indicazioni dai vertici regionali delle forze politiche che ieri si sono incontrate a Oristano: all’ordine del giorno alleanze e accordi fra i partiti sui Comuni isolani che vanno al voto in primavera. Un nome proposto da FdI alla coalizione c’è già: Lucio Torru, esponente del partito di Giorgia Meloni e consigliere comunale più votato in città, nome sul quale però le forze alleate non si sono ancora espresse. FI non dovrebbe avere ambizioni su Quartu, così come i Riformatori che puntano su Selargius nel 2027. Udc e Sardegna al Centro 20Venti invece potrebbero sostenere il nome di Guido Sarritzu, ex assessore, funzionario Asl e rappresentante sindacale.
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