Caserta.

Migranti, il no del vescovo al nuovo Cpr La Lega: Piantedosi pronto a incontrarlo 

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Caserta. Un secco no alla realizzazione del Cpr da 120 posti a Castel Volturno: è il messaggio che la Chiesa casertana invia al governo dal Centro Fernandes, struttura della Caritas e cuore dell’accoglienza ai migranti. Una location scelta non a caso per la conferenza stampa dell’arcivescovo di Caserta e Capua Pietro Lagnese per lanciare un appello contro il Centro di permanenza per il rimpatrio. «Castel Volturno non sia identificata come luogo di marginalità, ma sostenuta come laboratorio di convivenza civile. Il territorio attende il riscatto, non strutture come questa», dice. La sua contrarietà al Cpr non lascia indifferente il centrodestra. Il deputato e coordinatore della Lega in Campania Gianpiero Zinzi, spiega di aver «sentito il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, che ha confermato la sua piena disponibilità a un incontro con l’arcivescovo per illustrare nel merito un progetto che è a favore del territorio e delle comunità locali».

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