Lo scetticismo e l’infortunio. Con duelli vinti e palloni recuperati, Zé Pedro ha superato i momenti di incertezza dei suoi primi mesi italiani e nel punto preso a Parma, c’è anche la sua solidità. «Mi sto adattando sempre di più», commenta l’ex Porto nella conferenza post partita, «venivo da una squadra che giocava diversamente e per adattarsi c’era ovviamente bisogno di tempo, anche per quanto riguarda il campionato». Adesso si è preso un ruolo importante sul centro-destra di una difesa spesso da reinventare per gli infortuni di Mina e messa in dubbio dalla cessione di Luperto. «Sta migliorando anche la mia intesa con i compagni, mi hanno aiutato durante il percorso e credo che sarà importante da qui alla fine del campionato. Spero di avere continuità».
Sembra aver trovato la giusta ricetta per inserirsi nella Serie A: «Mi piace molto, perché è un campionato che può far esaltare le mie caratteristiche migliori». Chiude infatti la serata di Parma con il miglior numero di duelli vinti tra i 22 in campo, mentre è dietro solo all’avversario Lautaro Valenti per possessi conquistati. «Sapevamo sarebbe stata una partita difficile, il Parma veniva da un momento con tre vittorie consecutive e noi avevamo una grande voglia di venire qui per prendere i 3 punti, non ci siamo riusciti ma è un risultato che non ci farà tornare a casa scontenti. È sempre positivo continuare a fare punti per arrivare il prima possibile al nostro obiettivo, ci crediamo noi e tutta la gente attorno».
Il percorso
Per raggiungere la salvezza, il Cagliari avrà una certezza in più: Zé Pedro sembra essersi messo alle spalle il problema al ginocchio che lo ha lasciato lontano dal campo per oltre due mesi. Dopo il rientro, nella vittoria contro la Juve, non è più uscito dal campo e quella di ieri era la settima partita di fila, tutte dal primo minuto. Ripercorrendo il periodo dell’infortunio, dice: «Quando ho avuto l’infortunio ho lavorato sodo per tornare in fretta e al mio meglio per aiutare la squadra. Ho fatto dei sacrifici e ora sto un po’ raccogliendo i frutti. Ma non ho fatto niente da solo, devo ringraziare il mister, lo staff tecnico, medico e i miei compagni che sono stati sempre al mio fianco. Sono felice, cerco di lavorare tutti i giorni perché nel calcio nessuno ti regala niente, dobbiamo continuare, seguire il nostro percorso e stare pronti per raggiungere il nostro massimo il prima possibile». Il Cagliari inizia ad apprezzare Zé Pedro e il difensore può sorridere. Ora ha trovato continuità.
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