Il blitz.

Mezzo chilo di marijuana nell’auto 

Arrestato un giovane al termine di una lunga indagine dei carabinieri 

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Gli appostamenti sono scattati alcuni giorni fa, dopo settimane di indagini che hanno interessato soprattutto il litorale. Un’indagine discreta, senza fare rumore, coi carabinieri che hanno agito nella massima discrezione seguendo una pista precisa, che indicava l’arrivo di un carico di droga.

L’arresto

Ieri il blitz coordinato dal luogotenente Vittorio Piras, comandante interinale della Compagnia di Quartu, ha dato i suoi frutti con il fermo di un giovane – Daniel Locci, 22 anni – trovato in possesso di oltre mezzo chilo di marijuana conservato in alcuni bustoni di plastica. I militari hanno intimato l’alt al giovane mentre era alla guida di un’auto di proprietà di un familiare risultato estraneo ai fatti.

L’atteggiamento del ragazzo durante le fasi di identificazione ha insospettito i militari, inducendoli ad approfondire le verifiche. Così è scattata la perquisizione, estesa anche all’abitazione del giovane. Al termine dell’operazione sono stati recuperati 565 grammi di marijuana e 4 grammi di hashish. Trovata e sequestrata anche la somma in contanti di 2.500 euro.

L’indagine

Nulla si sa sulla provenienza dello stupefacente e sul ruolo nella vicenda dell’indagato. Un rapporto informativo è stato inviato alla Procura di Cagliari: il blitz lo hanno firmato i carabinieri del Nucleo operativo radiomobile della Compagnia e della Stazione.

Le indagini non si sono fermate col recupero della droga e l’arresto di ieri. Gli investigatori stanno infatti cercando di risalire agli eventuali complici dell’indagato e a chi era destinata la droga. Ieri pomeriggio sarebbero scattate nuove perquisizioni. Convocati in caserma alcuni giovani, interrogati e rilasciati. I carabinieri sono tornati anche a Flumini, forse alla ricerca di qualche testimonianza. Il riserbo degli inquirenti però è totale.

Le verifiche

Di recente sono scattati anche controlli nell’agro, dove in passato sono state localizzate alcune piantagioni di canapa indiana. Un mercato, quello delle droghe leggere, ancora florido e dunque preoccupante, che viaggia parallelo al traffico di stupefacenti più pesanti.

Le indagini dei carabinieri, con perquisizioni e posti di blocco, martedì avevano consentito di recuperare anche 30 grammi di cocaina, marijuana e hascisc, con l’arresto di un disoccupato.

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