«Quasi ce lo aspettavamo. Non siamo intimiditi, semmai ci lascia perplessi il silenzio delle istituzioni». Marco Cassitta parla anche a nome di suo fratello Claudio. Insieme gestiscono l’Agua de Mar, locale sul lungomare Dante, quartier generale dei giovani. La notte scorsa ignoti hanno dato fuoco al loro furgone, un Nissan Primastar, parcheggiato nell’area pubblica di via Aldo Moro. Il rogo, sicuramente di origine dolosa, ha colpito anche altri mezzi, due auto di residenti della zona e il mezzo da lavoro di un idraulico. Un disastro. Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco e i carabinieri. I militari hanno raccolto indizi sull’asfalto annerito per portarli all’analisi del Ris, mentre sono al vaglio le immagini delle telecamere di videosorveglianza del vicino ristorante.
I sospetti
I fratelli Cassitta hanno più di un sospetto e lo hanno raccontato ai carabinieri. «Un atto vile e meschino, finalizzato a perpetrare un determinato disegno che segue l’incendio di una macchina a Fertilia, avvenuto lo scorso aprile. Spero che al più presto vengano individuati i responsabili per mettere un argine a metodi mafiosi che sono un cancro per Alghero» si sfoga Marco Cassitta. L’ipotesi al vaglio degli inquirenti è che si sia trattato di una vendetta trasversale maturata nel contesto della movida cittadina. Diverse le dichiarazioni di solidarietà. «Un gesto vile e ignobile che colpisce non solo lavoratori e famiglie, ma l’intera comunità algherese», il commento del consigliere Alberto Bamonti. «Esprimo la mia massima preoccupazione per quanto sta accadendo, - aggiunge Michele Pais della Lega - perché siamo davanti a un fenomeno allarmante rispetto al quale, fino a oggi, non abbiamo ancora reagito con la necessaria determinazione». Anche il consigliere di Forza Italia, Marco Tedde, ritiene che quanto accaduto imponga una riflessione seria. «Episodi di questo genere non possono essere sottovalutati e richiedono attenzione, fermezza e una risposta corale». Per Fratelli d’Italia «Alghero deve reagire in modo fermo e unito, senza minimizzare l'ennesimo episodio che colpisce la comunità». Il gruppo consiliare del Pd «conferma il proprio impegno nel seguire con la massima attenzione questi avvenimenti criminosi e nel sostenere l’azione di governo della città, supportando tutte le iniziative utili a rafforzare prevenzione, presidio del territorio e strumenti di contrasto».
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