Portoscuso.

Metalli pesanti nell’acqua di rete, vietato il consumo 

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A Portoscuso l’acqua distribuita da Abbanoa non può essere utilizzata per usi alimentari. Dopo il prelievo del punto di raccolta in piazza Indipendenza dello scorso 27 aprile, le analisi della Asl hanno certificato la presenza di valori superiori alla norma per ferro, alluminio, piombo e manganese. Metalli che non dovrebbero trovarsi nell’acqua di rete, da qui il divieto di berla e utilizzarla per cucinare mentre possono essere usate per l’igiene personale e della casa.

Da diversi giorni non mancavano le segnalazioni della torbidità dell’acqua, le analisi hanno accertato che l’acqua conteneva diverse sostanze in quantità superiore alla norma. «La presenza di questi elementi è dovuta verosimilmente ai lavori che ci sono stati di recente e al seguente “flussaggio” delle condotte che può aver smosso queste sostanze, questa è un’ipotesi – dice il sindaco di Portoscuso Ignazio Atzori – attendiamo le nuove analisi della Asl nello stesso punto di prelievo per capire se la situazione è tornata alla normalità». Da ieri quindi è in vigore a Portoscuso l’ordinanza firmata dal sindaco Atzori che vieta l’utilizzo dell’acqua per usi alimentari perché le i risultati delle analisi sono «non conformi agli standard di qualità previsti».

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