New York. Trump investe 400 milioni di dollari nelle elezioni di metà mandato per evitare che una «risacca rossa» travolga i repubblicani. «Sono le elezioni di metà mandato più importanti nella storia del nostro Paese», ha detto il presidente, rivendicando la fiducia nelle politiche del partito. Il suo contributo si aggiunge ai 50 milioni del Republican National Committee e agli oltre 276 milioni investiti da Elon Musk da luglio. I democratici, con risorse più limitate, possono contare sugli 80 milioni donati dall’ex sindaco di New York Michael Bloomberg.
Secondo Charlie Cook, fondatore del Cook Political Report e autorevole analista elettorale, il rischio per i conservatori non è tanto un’ondata di consensi democratici («Blue Wave»), quanto una «Red Undertow», una corrente di disaffezione capace di trascinare a fondo numerosi candidati repubblicani. Il Partito democratico resta impopolare dopo il quadriennio 2021-2025, ma questa volta il voto, sostiene Cook, non sarà un referendum sull’opposizione, bensì su Trump e sulle politiche della sua amministrazione.
A pesare sono soprattutto il costo della vita, il rincaro dei carburanti, gli effetti dei dazi e la guerra con l’Iran, questioni che coinvolgono anche gli elettori conservatori e potrebbero indurli a disertare le urne. I giochi restano aperti.
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