Monserrato-Selargius

Messo in sicurezza l’alveo del riu Mortu: via erbacce e canne  

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In via Riu Mortu basta una sola scintilla per innescare un incendio a due passi dalle case. Questa volta, però, la striscia di terra al confine con Selargius si presenta pulita e in ordine, pronta ad affrontare la stagione calda e le insidie delle piogge. Si sono infatti conclusi gli interventi di messa in sicurezza del territorio, focalizzati sull’asta del Riu Mortu.

Un’operazione certosina che ha visto la pulizia profonda del canale, unita al completo sfalcio di canne, sterpaglie ed erbacce. Una vegetazione fitta che, prosciugata dal sole, avrebbe rappresentato un innesco micidiale per i roghi, a un passo dai quartieri residenziali dei due Comuni. Ma c’è di più: liberare l’alveo significa anche giocare d’anticipo sul rischio idrogeologico, garantendo il regolare deflusso delle acque nei mesi autunnali.

Un’azione preventiva avviata ben prima dei roghi che di recente hanno lambito il territorio, a dimostrazione che la tutela del paesaggio non vive di emergenze. «La prevenzione non si improvvisa – ribadisce con fermezza il sindaco di Monserrato, Tomaso Locci –. Da dieci anni, grazie a un accordo con il comune di Selargius, questa operazione viene svolta con regolarità ogni stagione, alternando le responsabilità. Questa volta è toccato a Selargius coordinare l’intervento, e la collaborazione ha funzionato come sempre in modo positivo».

Un modello di gestione virtuoso che sta dando i suoi frutti. «Le sinergie tra amministrazioni vicine sono sempre preziose – conclude Locci – e quella tra Monserrato e Selargius ne è una dimostrazione concreta. Ci auguriamo prosegua negli anni a venire».

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