Monserrato.

«Mercato civico, presto il via ai lavori» 

Locci: «Mancava solo l’ok della Soprintendenza». Minoranza all’attacco 

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L'impasse è superata: il nuovo mercato civico si farà. Ne è sicuro il sindaco Tomaso Locci, che nella notte tra giovedì e venerdì, al termine di una seduta consiliare fiume di quasi otto ore, ha annunciato la conclusione positiva della conferenza di servizi sul progetto. Il tassello mancante era l’ ok della Soprintendenza dopo che il Comune, in base a quanto richiesto dall’ente, aveva rivisto al ribasso l’altezza della struttura (da 12 metri a poco meno di 10) e optato per una facciata più in linea col centro storico. Via libera che infine è arrivato. E infatti, nonostante la delibera da approvare riguardasse la deroga al volume dell'edificio rispetto a quanto ammissibile in centro matrice, in Aula si è parlato del mercato nel suo complesso.

La situazione

«Chiudiamo un capitolo burocratico che purtroppo ha allungato i tempi di oltre un anno», ha commentato Locci. «Ci sono state difficoltà con i progettisti scelti da Invitalia, a cui abbiamo dovuto revocare il contratto perché non avevano tenuto conto delle osservazioni della Soprintendenza. Le modifiche al progetto non cambiano comunque la sostanza di un’opera strategica e moderna, capace di ridare vita al commercio e creare occupazione, in cui oltre ai box troveranno posto punti ristoro, terrazza e sala conferenze». Prima che partano i lavori si prevedono tempi tecnici di circa due mesi, motivo per cui diventa difficile rientrare nelle scadenze Pnrr, che finanzia l’opera per 3,8 milioni.

Critiche

Sono arrivate (anche) a questo proposito le critiche della consigliera Franca Cicotto: «Il sindaco addebita colpe ai precedenti progettisti a cinque mesi dalla data ultima di chiusura lavori, visto che se il mercato non sarà ultimato entro il 31 agosto il finanziamento tornerà indietro, facendo ricadere gli oneri sul bilancio. E propone un fabbricato diverso da quello finanziato, facendolo passare in deroga ai regolamenti comunali». Dalla minoranza contrario anche il parere di Efisio Sanna: «Nel quadro economico si trovano cose sconcertanti: saranno spesi 4.500 euro al metro quadro. A Monserrato il prezzo di vendita di un appartamento è di 1.500 al metro quadro, per realizzare un modesto progetto di rifacimento si prevede di spendere il triplo di quanto costa un appartamento nuovo».

La replica

Replicando a entrambi, Locci ha dichiarato che «in tutta Italia si sta valutando la possibilità di far passare i progetti Pnrr sotto l’egida di un altro strumento, quello dell’Fsc» e che «il quadro economico prevede anche la riqualificazione dell’area esterna e altri oneri, come quelli di demolizione».

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