Sanluri.

Mensa scolastica, 50mila euro di quote non pagate 

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Servizio mensa, le domande online entro martedì 15 settembre. La Giunta comunale di Sanluri ha approvato la conferma delle quote di compartecipazione alla spesa del servizio mensa per l’infanzia e la primaria 2026/2027, e intanto, considerata l’evasione di circa 50mila euro, spalmata su 160 famiglie, l’invito è provvedere a regolarizzare la situazione debitoria in tempi brevi. Per i residenti, le tariffe per singolo pasto, approvate originariamente con una delibera di Giunta comunale del 2023, rimangono invariate e restano agganciate alla certificazione Isee, col sistema a fasce. Per i nuclei dei più piccoli si parte da 2.80 a pasto da 0 a 14.450 euro Isee, da 14.450 a 18 mila euro il costo sale a 3 euro, oltre i 18 mila 3.50; per la primaria, invece, il minimo è di 3 euro da 0 Isee a 10 mila euro, il più alto 3.90 euro oltre i 18 mila. Per tutti la tariffa aumenta di un euro se per la prenotazione del pasto dovesse avvenire senza l’utilizzo dell’apposito tesserino rilasciato dal Comune. I non residenti pagano la tariffa intera. La massima trasparenza è affidata ad un comitato, ne fanno parte i rappresentanti dell’ente, del gestore, dei genitori, della scuola e della Asl. Solo per il primo anno i genitori interessati devono presentare la domanda per via telematica attraverso il portale web, dal quale riceveranno il protocollo assegnato. ( s.r. )

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