Arzana.

Memorie dall’incendio: «Mi sentivo un topo in trappola» 

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«Paura di morire? No, ma pur di respirare ero pronto a bucare la trachea con un coltello». Stochino è l’allevatore di Arzana finito in Rianimazione per inalazione di fumi durante l’incendio del 28 agosto. Ora sta meglio, è ritornato nella sua azienda zootecnica di Is Tancas e ieri ha ricevuto anche la visita di Alessandro Serra, direttore di Coldiretti Nuoro-Ogliastra. «I medici dell’ospedale di Lanusei mi hanno salvato la vita, sono stati eccezionali e io mi sentivo un topo in trappola. A loro sono molto grato», prosegue il 62enne nel suo racconto. Nella sua azienda alleva 400 capi di bestiame e nella lotta contro il demone che bruciava l’oasi ambientale tutt’attorno lui, i figli e una catena umana di persone solidali hanno salvato mandrie di bovini e cavalli. «Un gatto è rientrato dopo tre giorni».

L’azienda ha subito danni ingenti, tanto che altri allevatori, anche da fuori Ogliastra, si sono subito attivati per prestare aiuto. «Una solidarietà dilagante, tant’è che a quei tanti che ci hanno contattato abbiamo spiegato che per il momento la situazione è tornata alla normalità. Nella drammaticità dell’evento questa è una nota lieta». La Coldiretti ha voluto far sentire la propria vicinanza agli allevatori che conducono attività nei territori attraversati dal maxi rogo. «Siamo stati ad Arzana - spiega Serra - per dar voce a chi la campagna la vive ogni giorno e ha subito danni. Servono politiche che tutelino chi lavora per la salvaguardia del territorio come gli allevatori». Per Lele Stochino, allevatore e vicepresidente di Coldiretti Nuoro-Ogliastra, tutelare maggiormente gli animali al pascolo sarebbe un coadiuvante nella lotta agli incendi: «Puliscono il sottobosco, che altrimenti diventa una polveriera, proprio come accaduto qui».

Custode delle tradizioni più antiche, come la transumanza delle mandrie di mucche, Stochino, puntualizzando di non aver subito danni nelle sue proprietà, salvo qualche uliveto ridotto in cenere, non entra nel merito della gestione degli incendi ma osserva: «Si faccia più prevenzione e magari si potenzi l’intera macchina antincendio». (ro. se.)

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