Il caso.

Medici gettonisti, verifiche dell’Azienda sanitaria di Olbia 

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Esame delle autocertificazioni presentate all’agenzia interinale che ha “somministrato” i medici, verifiche approfondite su titoli e tirocini e sulle competenze ed esperienze in materia di emergenza urgenza. La Asl di Olbia sta spunciando la documentazione delle posizioni del personale sanitario “gettonista” che opera nei Pronto soccorso degli ospedali galluresi. Si tratta del personale sanitario fornito dalla agenzie interinali e che di fatto tiene in piedi i presidi della emergenza urgenza, anche se in molti casi può occuparsi solo dei “codici minori”, ossia i casi meno gravi. Stando a indiscrezioni, negli uffici della Asl di Olbia sono stati esaminati i profili del “gettonisti”, con verifiche complete, i cui esiti però sono riservati. Gli accertamenti non sono semplici, perché riguardano operatori che spesso hanno conseguito lauree e specializzazioni in Stati che non fanno parte dell’Unione Europea. Le verifiche sarebbero partite dopo segnalazioni interne e hanno portato già a qualche provvedimento dei dirigenti della Asl gallurese. A Tempio ha interrotto improvvisamente il rapporto di lavoro con l’ospedale Paolo Dettori, uno specialista campano di 63 anni. Il medico ha lavorato poche ore in Pronto soccorso e ha lasciato subito l’incarico, l’agenzia interinale, su richiesta dell’Asl, non ha più fornito prestazioni dello specialista campano.

Casi imbarazzanti

Il professionista è indagato nella sua regione di provenienza per una serie di episodi, ancora tutti da dimostrare, che sarebbero avvenuti mentre visitava delle pazienti in una struttura pubblica. Si parla di atti intrusivi nella “libertà sessuale delle pazienti” e le accuse riguarderebbero il medico e un altro soggetto, una persona priva di qualsiasi titolo, che alle donne diceva di essere un collega dello specialista. Non c’è una sentenza sul caso, neanche di primo grado, ma la Asl di Olbia precauzionalmente ha deciso di non usufruire delle prestazioni dello specialista indagato per reati a sfondo sessuale. Sono in corso verifiche interne sulla mancata valutazione del certificato penale del medico allontanato. Altre situazioni imbarazzanti sarebbero emerse dopo i test sulle competenze specifiche di alcuni “gettonisti” che non avrebbero superato le prove alle quali vengono sottoposti i candidati a operatore volontario del 118. Si tratterebbe di casi isolati. Il dato certo è che la Asl di Olbia ha già allontanato un medico.

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