Serie D.

Mazzata sull’Olbia: 2 punti di penalizzazione 

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Olbia. Una sanzione che sa di mazzata. L’Olbia incassa 2 punti di penalizzazione in classifica per il ritardo nell’iscrizione al campionato di Serie D e scivola a -11 dalla salvezza. Con la distanza dalla zona tranquilla della classifica aumenta, però, pure il rischio di retrocedere direttamente.

L’abisso

La decisione del Tribunale federale, ufficializzata ieri assieme all’ammenda di 5mila euro e ai 3 mesi di inibizione a Guido Surace all’epoca presidente dell’Olbia, aggrava una situazione già precaria. I bianchi sono ancora sedicesimi ma ora con 21 punti ne distano 10 dalla tredicesima (il Latte Dolce): se il campionato finisse oggi significherebbe niente playout: se al termine della stagione regolare il distacco tra sedicesima e tredicesima è di almeno 8 punti lo spareggio non è previsto e la prima retrocede in Eccellenza. Come se non bastasse, alle spalle dei bianchi incombono Real Monterotondo e Cassino a -1 e a -4.

La reazione

«Queste sanzioni, purtroppo attese dalla nuova proprietà, derivano da gravi irregolarità amministrative commesse dalla “vecchia gestione”, in particolare dalla mancata iscrizione al campionato nel giugno 2025 che ha rischiato di compromettere l’esistenza stessa del club e che testimonia la superficialità e l’inadeguatezza di chi gestiva allora la società», commenta l’Olbia Calcio: «L’attuale dirigenza, insediatasi successivamente, ha ereditato questo pesante fardello e ha agito con la massima trasparenza, collaborando con le autorità federali. Ribadiamo che tali problematiche non sono in alcun modo attribuibili alla gestione corrente, che continua a lavorare con impegno per il rilancio sportivo e strutturale dell’Olbia Calcio 1905 nonostante gli ostacoli creati dal passato».

Il campionato

Domenica al Nespoli contro il Budoni – che ha gli stessi punti (31) del Latte Dolce ma ha un piede fuori dai playout per la migliore differenza reti – un risultato diverso dalla vittoria suonerebbe come una Messa da Requiem. L’Olbia non avrà due pedine fondamentali a centrocampo come Saggia e Biancu: il primo ha rimediato tre giornate di squalifica per l’espulsione con la Flaminia mentre l’ex Cagliari salterà il derby per somma di ammonizioni. Infine l’udienza per l’istanza di fallimento in programma oggi a Tempio: l’autore (un giocatore dell’Olbia) avrebbe fatto un passo indietro, per cui il procedimento potrebbe interrompersi qui.

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