Tempio.

Masu contro Addis: hai perso i fondi Ue 

Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp

«Non cerchiamo compromessi con voi, abbiamo un programma da attuare e i nostri alleati sono i tempiesi»: la sindaca Gianna Masu, al primo vero test dei rapporti con i gruppi di minoranza, ha indicato la linea della sua giunta. Masu, nella seduta del Consiglio comunale di venerdì sera, ha confermato un approccio operativo “decisionista”, che riguarderà tutte le priorità indicate nel programma elettorale, e ha ribadito la scelta di avere il supporto pieno dell’assemblea civica su ogni dossier. La sindaca ha spiegato in aula: «Ci serve il mandato del Consiglio comunale su ogni tema, anche solo a maggioranza, per procedere con gli atti».

Masu ha chiesto conto agli ex amministratori Addis, Aisoni e Cossu, della mancata adesione di Tempio a importanti programmi nazionali cofinanziati dall’Unione Europea per la rigenerazione urbana, l’inclusione sociale e la transizione verde. La prima cittadina ha detto: «Tempio non c’è perché non avete partecipato ai tavoli preparatori». La giunta tira dritto su alcune questioni estremamente delicate e complesse, che cambieranno la collocazione di Tempio nel territorio. La prima è l’adesione al Cipnes (Consorzio industriale del Nord Est) di Olbia, Masu è stata chiara: «La zona industriale non è un quartiere di Tempio, ma un polo produttivo». La sindaca ha citato Lorenzo De Medici chiudendo uno dei suoi interventi: «Dica pur chi mal dir vuole, noi faremo e voi direte».

RIPRODUZIONE RISERVATA

Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati

Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.

• Accedi agli articoli premium

• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi

Sei già abbonato?