«Abbiamo 260 immatricolazioni in più». Il rettore Gavino Mariotti segna il punto sulla querelle della presunta perdita di studenti nell’ateneo sassarese, tra i temi più dibattuti e divisivi nella recente campagna per il prossimo Magnifico. Lo ha fatto a margine, ieri, della conferenza stampa sulla Notte Europea dei ricercatori e delle ricercatrici, l’undicesima dell’università, l’ultima del suo sessennio. «Sono matricole stanziali - precisa - tuttavia, registriamo negli anni un crescendo nelle iscrizioni». Non è ancora tempo di bilanci per Mariotti che, a dicembre, cederà la guida accademica al successore e, nel frattempo, coglie l’occasione per togliersi almeno un sassolino dalle scarpe. Ricordando le difficoltà tangibili del territorio: «Il calo demografico, la scarsa produttività industriale e le difficoltà enormi sui trasporti».
La Notte Europea
«Poi ci sono iniziative come la Notte Europea, in cui abbiamo avuto oltre mille adesioni». Il progetto Sharper, promosso dalla Commissione europea, e di cui Sassari è partner insieme ad altre 12 città, promuove eventi di divulgazione scientifica dedicati anche a bambini e studenti delle superiori. Due le giornate con gli appuntamenti principali, il 24 e 25 al Padiglione Tavolara, tra mostre, spettacoli e i laboratori scientifici dei 23 stand dei Dipartimenti dell’università e degli enti di ricerca di formazione del territorio. Focus tematico soprattutto su biologia, sostenibilità ambientale, archeologia e intelligenza artificiale, argomento trattato, quest’ultimo, dalla “star” delle giornate, il fisico teorico Riccardo Azzali, divulgatore scientifico da 3 milioni di follower sui social. Sarà lui il protagonista del gran finale, questo venerdì, nell’Aula Magna dell’università con l’intervento “Le cose che non mi fanno dormire la notte”.
Il progetto Sharper arriva anche a Nuoro per iniziativa dell'amministrazione comunale con il contributo del centro Europe Direct Nuoro. La giornata clou il 25 settembre, grande attenzione sarà riservata all’Einstein Telescope, il grande progetto internazionale per la ricerca delle onde gravitazionali. Tra le iniziative “Einstein Telescope in classe” e il dibattito “Da Copernico all’Einstein Telescope”; pensati per illustrare le ricadute scientifiche, tecnologiche e occupazionali dell'infrastruttura e il ruolo che il territorio può svolgere nel percorso della candidatura. (e.fl.)
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