Mobilità.

Marciapiedi liberi e senza più ostacoli 

Approvata la mozione in Comune: via pali, cartelli e arredi vecchi e inutili 

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Prima il via libera in Consiglio comunale della mozione con i voti della maggioranza, poi il passaggio anche in Giunta con l’approvazione del programma “marciapiede libero”: troppi gli ostacoli presenti nei percorsi pedonali che diventano un enorme problema soprattutto per le persone con disabilità, ma anche per i genitori che spingono un passeggino o una carrozzina. L’obiettivo del Comune è chiaro: restituire spazio ai pedoni, eliminare le barriere architettoniche e riordinare gli spazi attraverso la razionalizzazione degli elementi presenti.

Le barriere

Il primo passaggio è stato quello in Consiglio con la presentazione della mozione presentata dalle consigliere del Pd, Marta Mereu e Rita Polo, e che aveva incassato l’approvazione nella commissione Mobilità presieduta da Luciano Congiu. «La città deve essere inclusiva», ha ricordato Rita Polo. «E nei marciapiedi la presenza di pali, cartelli, dissuasori, fioriere e altri arredi diventano delle barriere architettoniche, arrivando a creare anche situazioni di pericolo». Colpa, viene sottolineato nella mozione, dei troppi lavori in contemporanea e di interventi svolti in passato e che hanno lasciato degli ostacoli nei percorsi pedonali. Anche i mastelli e le cabine elettriche a volte diventano un ingombro per chi cammina nei marciapiedi. Per questo, come indicato nella mozione, serve un programma per l’eliminazione degli ostacoli nei percorsi pedonali. «Basti pensare», ha ribadito la Polo, «che sono stati censiti 15mila pali, molti dei quali ostacoli nei marciapiedi. Bisognerebbe iniziare dall’eliminazione di quelli che si trovano vicino a uffici pubblici, scuole, ospedali e fermate del trasporto pubblico. Inoltre bisogna arrivare al più presto all’approvazione del piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche». Il tutto, come evidenziato anche dalla consigliera Mereu, per rendere la città più fruibile e inclusiva, iniziando proprio dai percorsi pedonali, utilizzati da tutti.

Le critiche

La mozione è stata approvata all’unanimità con i voti della maggioranza. L’opposizione non ha partecipato: pur condividendo lo spirito della mozione, l’ha considerata una fuga in avanti, interna alla maggioranza, contro l’assessore alla Mobilità, Yuri Marcialis, e anche perché in commissione non è stato nemmeno coinvolto il disability manager. Dopo il voto in Aula, il passaggio in Giunta e il via libera al progetto: tra i primi passi, ha sottolineato l’assessore, «l’eliminazione degli elementi non più necessari, della segnaletica stradale obsoleta o doppia, e l’incremento della larghezza dei percorsi». (m. v.)

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