Il progetto politico di Roberto Marceddu è in bilico. Il consigliere di opposizione, già sindaco di Gairo per tre mandati, non è più certo di riuscire a presentare una propria lista in vista delle elezioni comunali dell’8 e 9 giugno. «Abbiamo un gruppo che ci sostiene e un nucleo forte di candidati però c’è qualche difficoltà a completare la lista. Al momento - spiega Marceddu - non abbiamo contezza se riusciremo ad arrivare a quei nove, dieci candidati». Certe le altre due civiche, guidate dal sindaco uscente, Sergio Lorrai (Pd), e dal suo ex vice, Francesco Carta (Riformatori), attuale consigliere provinciale. È in cerca di assetto definitivo anche lo scenario politico a Ilbono.
«La lista è al completo», annuncia Giampietro Murru, sindaco uscente, che mantiene riserbo sulle novità del gruppo: «Ne faranno parte alcuni medici e neo laureati», si limita a dire Murru. Della cui attuale maggioranza potrà contare sul sostegno delle due assessore Mirella Depau e Arianna Depau e del consigliere Mario Piroddi. Carla Lai (Forza Italia), assessora in carica, avrebbe un dialogo aperto con Loredana Ibba, attuale consigliera di minoranza che avrebbe il gradimento dei vertici provinciali del suo partito (Pd). Potrebbe nascere un’alleanza bipartisan, ma la situazione è in evoluzione. Da Loceri, uno dei sette centri chiamati al voto, arrivano conferme sull’ipotesi della lista che fa riferimento ad Alberto Pilia: «Stiamo lavorando con un gruppo di amici», dichiara il tributarista. In paese ha già ufficializzato la corsa al mandato bis il sindaco uscente, Gianfranco Lecca, segretario regionale del Psi.
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