Bari Sardo

Mameli: «Il porto c’è, fate le strade» 

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«Un porto può vivere senza una strada per raggiungerlo? Credo proprio di no». Una polemica ha condito l’annuncio dei nuovi orari su arrivi e partenze delle navi Grimaldi ad Arbatax. Ivan Mameli guarda oltre, aprendo una riflessione sul quadro della viabilità.

Il sindaco di Bari Sardo è critico: «Mentre stappiamo lo spumante per festeggiare due ore di anticipo sulla tabella di marcia di una nave, neanche fosse un traguardo epocale, la nostra viabilità terrestre viaggia ancora con il freno a mano tirato».

Mameli fa la radiografia alla viabilità ogliastrina: «La Statale 389 si è comodamente addormentata all’altezza di Villanova Strisaili nel lontano 1990. La Provinciale 27, nel frattempo, si è evoluta in un percorso a ostacoli per sospensioni coraggiose e persone forti di stomaco. La Statale 125 mostra già i segni del tempo, con due sole corsie ormai superate per i volumi attuali, mentre si attende ancora l’ultimo lotto. Nel mentre ci accontentiamo di festeggiare le briciole. Siamo diventati così maestri nell’arte dell’adattamento da trasformare il male minore in un evento da nastro tagliato. Mettiamo da parte i coriandoli per le soluzioni di comodo: pretendiamo un piano di viabilità serio, completo e al passo coi tempi».

Intanto, oggi alle 15.30, al Symposion di Arbatax si terrà un seminario sulle opportunità del turismo dal mare. Tra i relatori, il presidente dell’Autorità di sistema portuale del Mare di Sardegna, Domenico Bagalà, il deputato di FdI, Salvatore Deidda, il consigliere regionale del Pd, Salvatore Corrias, e il sindaco di Tortolì, Marcello Ladu.

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