New York. Zohran Mamdani, primo sindaco musulmano e di origine sud-asiatica di New York, fa la storia anche giurando sul Corano nella più grande comunità ebraica del mondo fuori da Israele. Per la prima cerimonia, privata e ristretta, poco dopo la mezzanotte di ieri, ha scelto il Corano di suo nonno e uno appartenuto ad Arturo Schomburg, scrittore e storico afroamericano, ad evocare la diversità di fedi, razze ed etnie della città. Per il giuramento pubblico, all'ora di pranzo, ha affiancato al Corano del nonno quello della nonna, ribadendo così di non vergognarsi o temere per la sua fede musulmana nella metropoli che ha subito anche gli attentati islamici dell'11 settembre.
Simbolici anche il funzionario e la location scelti per il rito privato, cui ha partecipato solo una ventina di persone, tra cui la moglie Rama Duwaji e i genitori: la procuratrice generale di Ny, Letitia James, nota antagonista di Donald Trump, e una stazione abbandonata della metropolitana, «a testimonianza dell'importanza del trasporto pubblico per la vitalità, la salute e l'eredità della nostra città».
Migliaia di persone, invece, hanno assistito al giuramento sui gradini di City Hall, con la partecipazione dei due sponsor politici più influenti: il senatore Bernie Sanders e la deputata Alexandria Ocasio-Cortez.
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