Tribunale.

Maltratta i cani al parco di Molentargius, sì al risarcimento 

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Era stato ripreso mentre maltrattava alcuni cani dalle video-trappole nascoste nel parco di Molentargius. Dopo aver deciso di risarcire il danno versando dei soldi a un’associazione che protegge degli animali, un 31enne cagliaritano, Matteo Piredda, ha chiesto al pm Enrico Lussu di poter patteggiare un anno e otto mesi e 8mila euro di multa. Ora deciderà il giudice.

Le telecamere erano state nascoste dagli investigatori della Forestale per scoprire chi stesse disseminando di discariche abusive il parco di Molentargius. Nessuno, però, poteva immaginare che una di queste avrebbe ripreso delle scene raccapriccianti: due cagnolini seviziati. Stando alla ricostruzione dei ranger il primo animale sarebbe stato legato per il collo e scaraventato da una parte all’altra, prima di essere colpito con un grosso sasso. L’altro impiccato e abbandonato. Non si sa se siano sopravvissuti, ma di fatto il 31enne era finito sotto indagine con l’ipotesi di maltrattamenti sugli animali.

Ricevuto l’avviso di conclusione delle indagini, il difensore Ignazio Ballai ha cercato di ottenere il patteggiamento per il suo assistito, trovando un accordo con il pubblico ministero Enrico Lussu. Prima è stato risarcito il danno con una donazione spontanea ad un’associazione che si occupa proprio di cura dei cani, poi il legale e la Procura si sono accordati con una pena di un anno e otto mesi che ora la giudice del Tribunale, Giulia Tronci, dovrà valutare. L’udienza è stata fissata per il 7 luglio per la decisione sul patteggiamento. (fr.pi.)

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