Agricoltura.

Maltempo, viticoltura in ginocchio 

Coldiretti: germogli compromessi da grandine, gelate e piogge di fine marzo 

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È partito il confronto tra imprese vitivinicole e Regione dopo i gravi danni causati dal maltempo nelle campagne del Sud Sardegna. Da una parte Coldiretti Cagliari, dall’altra l’assessore all’Agricoltura, Francesco Agus, che ha risposto all’appello dell’associazione gialloverde.

L’appuntamento

Nel Parteolla, Coldiretti aveva invitato le istituzioni a visitare le aziende colpite da grandine, vento freddo e gelate negli ultimi dieci giorni di marzo. L’incontro si è svolto nella Cantina di Dolianova, una delle realtà simbolo del comparto nel territorio. C’erano, tra gli altri, il presidente e il direttore di Coldiretti Cagliari, Giorgio Demurtas e Giuseppe Casu. Ma anche il segretario di zona, Pierluigi Ferreli, e Giorgio Boi, che guida la sezione di Donori. La cantina era rappresentata dal presidente, Sandro Murgia, e dai direttori Roberto Sedda e Andrea Adriana.

I temi

«Nel corso dell’incontro – spiegano da Coldiretti – sono stati affrontati i principali nodi legati all’emergenza: dalla ricognizione dei danni agli strumenti di sostegno disponibili, fino alle prospettive per tutelare il comparto nel medio periodo. Il maltempo ha determinato criticità diffuse e conseguenze particolarmente pesanti proprio sui vigneti. La grandine è arrivata in una fase delicatissima per lo sviluppo delle piante, compromettendo i germogli e mettendo a rischio la prossima stagione produttiva, già segnata dalle difficoltà dello scorso anno. Il confronto diretto, reso possibile dalla disponibilità dell’assessore ad accogliere la richiesta di incontro avanzata da Coldiretti, è stato importante per portare le istituzioni a contatto con le criticità reali vissute nelle campagne».

I commenti

Demurtas e Casu hanno chiesto «la presenza delle istituzioni perché la situazione è seria: non possiamo permetterci di perdere un altro anno dopo le emergenze già affrontate nel 2025». Per il presidente e il direttore, «quanto accaduto a fine marzo si inserisce in un quadro ormai sempre più frequente di eventi climatici estremi che stanno mettendo a dura prova l’agricoltura. Questo significa produzioni costantemente a rischio, aumento dei costi e sempre meno certezze per le aziende». Ha detto Murgia: «Serve grande attenzione e un sostegno concreto per un settore che rappresenta un pezzo importante dell’economia agricola del territorio».

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