Basta un temporale come accaduto l’altro giorno per far saltare le linee telefoniche e per isolare il paese. I residenti denunciano frequenti disservizi che si aggravano con l’arrivo della pioggia e del vento lasciando intere aree senza comunicazione. Una situazione che, oltre al disagio quotidiano, solleva anche preoccupazione sul fronte della sicurezza.In caso di emergenza, l’impossibilità di effettuare chiamate o accedere ai servizi mobili può rappresentare un rischio concreto soprattutto in un territorio isolato e difficilmente raggiungibile.
A farsi portavoce delle criticità sono alcuni residenti. Giuseppe Lorrai: «Non è più tollerabile che nel 2026 ci si ritrovi senza linea per un semplice temporale. Servono interventi strutturali e non soluzioni temporanee».Salvatore Malloru sottolinea come il problema incida anche sulle attività economiche: «Le interruzioni penalizzano chi vive e lavora qui. Senza connessione stabile si creano disagi enormi soprattutto per coloro che dipendono da internet e telefonia per il proprio lavoro».Andrea Lobina richiama l’attenzione sulle infrastrutture: «È necessario investire seriamente sulla rete. Non possiamo continuare a subire questi blackout ogni volta che il tempo peggiora». anche la necessità di migliorare la copertura del segnale attraverso il posizionamento di nuovi ripetitori lungo la strada provinciale 21 e la ex 125 che sono arterie fondamentali per la viabilità locale, dove l’assenza del segnale rappresenta un ulteriore fattore di rischio per gli automobilisti. ( ant.ser.)
RIPRODUZIONE RISERVATA
Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati
Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.
• Accedi agli articoli premium
• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi
