Riccione. Nota alle cronache come “La vedova nera” o “Lady Gucci”, Patrizia Reggiani ha sempre vissuto la propria vita come un romanzo. L'ultimo capitolo è ambientato a Riccione: qui lunedì scorso, l'ex moglie di Maurizio Gucci – condannata in via definitiva come mandante dell'omicidio dell'imprenditore dell'alta moda avvenuto nel 1995 – ha avuto un malore per il quale è stata ricoverata in Terapia intensiva all'ospedale Infermi di Rimini. Non sarebbe in pericolo di vita, ma la prognosi rimane riservata per la 77enne che, pare, si sia sentita male dopo una prolungata esposizione al sole.
Reggiani fu condannata a 26 anni ma venne scarcerata nel 2016 per buona condotta dopo 17 anni trascorsi nel carcere di San Vittore a Milano: «Mi sono trovata benissimo lì, sono stati anni di pace: dormivo, mi lavavo e scendevo giù in giardino, avevo un trattamento speciale». Già nel 2011 le fu offerta la semilibertà con l'obbligo di lavorare ma Reggiani rifiutò categoricamente: «Non ho mai lavorato in vita mia e non intendo iniziare adesso».
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