Il caso

Malore a Cuba, paura per Di Battista 

«Grave» dopo giorni di mal di testa, ieri ha ripreso conoscenza 

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Roma. Ore di angoscia per Alessandro Di Battista, ricoverato in gravi condizioni da venerdì sera in ospedale a Cuba, prima a Santa Clara – dov’è arrivato dopo forti mal di testa e un malore – e poi a l'Avana, dov’è stato trasferito in ambulanza: ieri, nel pomeriggio italiano, l'ex parlamentare M5s, 48 anni, ha ripreso conoscenza e parlato con i medici, e ora si valuta se vi siano le condizioni per riportarlo in Italia quanto prima. Il governo sta seguendo la vicenda da vicino e ha già predisposto un aereo sanitario; il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, è in contatto con l'ambasciata e con i familiari di Di Battista per fornire loro assistenza.

Cinquestelle sotto choc

Sotto choc la comunità M5s mentre tutto il mondo politico si stringe attorno all’ex deputato. Di Battista, ha spiegato il direttore del Fattoquotidiano.it Peter Gomez, si trova sull'isola da qualche giorno per realizzare una serie di reportage per il “Fatto Quotidiano” e “TvLoft”, dal titolo “La polvere del mondo”.

Le condizioni di Di Battista sono apparse inizialmente gravi. In serata è arrivata la notizia che “Dibba” ha ripreso conoscenza. Il leader pentastellato Giuseppe Conte si è detto «senza parole» e ha aggiunto che «l'intera comunità 5 stelle è rimasta sgomenta»: «Da credente – ha proseguito – prego perché la situazione migliori e ci giungano buone notizie».

«Siamo increduli e preoccupati», dicono a nome di tutti i capigruppo alla Camera e al Senato del Movimento Riccardo Ricciardi e Luca Pirondini.

Alleati e avversari

«Apprensione e dolore» oltre che vicinanza alla famiglia viene espressa anche dalla segretaria Dem Elly Schlein, dai leader di Avs Bonelli e Fratoianni e da Riccardo Magi di +Europa. I “Forza Ale!” sui social si moltiplicano tra i tanti che hanno condiviso battaglie con lui, da Chiara Appendino a Luigi Di Maio e Laura Castelli. “Sei stato – scrive la vicepresidente M5s – il mio faro nel buio quando pensavo che non ci fosse luce nel futuro del Paese: c'è ancora tanto bisogno di combattere in questo mondo”.

Ma a “Dibba” arriva forte anche il pensiero di tanti avversari politici. Tutto il centrodestra, da FdI alla Lega e Noi Moderati esprime solidarietà e vicinanza alla famiglia di Di Battista e alla sua comunità politica. «Prego per la sua salute, sono vicino ai suoi cari e alla comunità politica che rappresenta», le parole di Tajani.

«Di fronte alle notizie che arrivano sulla sua salute, ogni distanza politica va in secondo piano», sottolineano le capigruppo di Azione Maria Elena Boschi e Raffaella Paita.

«I migliori auguri di pronta guarigione», scrive il Dem Filippo Sensi: «Daje tutta. Ti vogliamo in forze per combattere per le tue idee». E il vicepresidente della Camera di FI Giorgio Mulé: «Ogni cazzotto che ci siamo dati in tv diventi per te una carezza». L'affetto insomma, è tanto, così come il sostegno sui social, anche da tanti artisti e amici come Fiorella Mannoia e Pablo Trincia.

L’attesa

I medici de l'Avana aspettavano per ieri l'arrivo dell'ambulanza con a bordo Di Battista da Santa Clara all'Hospital Clínico Quirúrgico “Hermanos Ameijeiras” a L'Avana, struttura considerata una tra le migliori della capitale cubana. Ma al momento le condizioni di Di Battista non consentirebbero il rientro in Italia con il volo sanitario già messo a disposizione dal governo.

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