Formula 1.

Madrid, si riparte da Antonelli 

Il bolognese vola, alle sue spalle le due Ferrari di Leclerc e Hamilton 

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madrid. Non è certo l'approccio con un nuovo circuito a spaventare Kimi Antonelli: l'italiano guida con confidenza la sua Mercedes sul Madring nel venerdì di prove libere, chiudendo al secondo posto al mattino dietro al compagno di squadra George Russell e davanti a tutti nel pomeriggio. In scia al ventenne bolognese le due Ferrari - terza e quarta nella prima sessione, con Lewis Hamilton e poi Charles Leclerc; seconda e terza nella seconda, a posizioni invertite - che inizialmente hanno qualche piccolo problema ad ambientarsi sul tracciato della capitale spagnola. Un percorso che già cattura l'interesse dei tifosi, divisi tra chi resta affascinato dalle immagini della emozionante parabolica “Monumental” (spopolano le riprese dagli abitacoli dei piloti) e chi invece critica un percorso stretto che rischia di essere poco spettacolare in gara e molto rischioso.

Primi incidenti

Nel conoscere il Madring, Leclerc, Max Verstappen e soprattutto Oscar Piastri non riescono a evitare qualche lungo, Hamilton sfiora le barriere al mattino, ma l'unico incidente capita a un fin lì ottimo Arvid Lindblad (quarto tempo finale) che nel pomeriggio manda a muro la sua Racing Bulls provocando la bandiera rossa. Tra Formula 3 e Formula 2, però, sono stati diversi gli episodi pericolosi: nelle libere di quest'ultima va a fuoco dopo l'impatto con le barriere la monoposto del thailandese Tasanapol Inthraphuvasak, anche se per fortuna non ci sono gravi conseguenze.

Frecce d’argento

In pista, entrambe le sessioni sono accomunate dal dominio Mercedes: molto marcato al mattino, quando Russell in 1'34”077 precede di quasi tre decimi il compagno Antonelli e di oltre mezzo secondo le due Ferrari; più lieve nel pomeriggio, dove il ventenne bolognese fa segnare un migliore 1'33”662 ma le Rosse sono più vicine: Leclerc e Hamilton sono dietro rispettivamente di 113 e 149 millesimi. Una sessione in cui si nasconde un po’ Russell, quinto a 337 millesimi dal compagno, ma saranno comunque i due uomini del team di Toto Wolff gli avversari da battere nelle qualifiche del sabato per la pole. Una giornata in cui avrà molta importanza anche la cura dei tempi di uscita dalla pit lane : più numerosi del solito - a causa delle varie strettoie nel tracciato - i casi in cui nelle libere chi stava cercando di far segnare il tempo è stato costretto a rallentare e ad abortire il giro a causa del traffico in pista. Per partire davanti a tutti nel nuovo Madring, insomma, conterà non solo la cura dei dettagli in pista, ma anche di quelli nella strategia.

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