Sabato una delegazione dell’associazione “Il Segno”, promotrice del pellegrinaggio a piedi da Sinnai a Bonaria, porterà a Olbia la fiaccola con l’effigie in rame della Madonna che dopo la benedizione del vescovo Roberto Fornaciari, inizierà, dal pomeriggio, il suo viaggio nei luoghi del “Cammino di Bonaria”, sino a Sinnai dove tornerà il 24 aprile. In tempo per essere presente al pellegrinaggio. «È la stessa fiaccola che dieci anni fa», ricorda il presidente de “Il Segno”, Pierangelo Soi, «percorse 1200 chilometri, toccando i principali santuari mariani delle diocesi sarde».
Un evento straordinario in occasione del Centenario della consacrazione del Santuario della Basilica di Bonaria e dei 40 anni del pellegrinaggio, proposto da “Il Segno” e dalla parrocchia di Sinnai, con la fiaccola accompagnata dagli atleti del Centro sportivo, dai volontari de “Il Cammino di Bonaria” e da tutti i pellegrini che lo vorranno. Un abbraccio del popolo sardo alla propria Patrona.Sabato la partenza da Olbia alle 15,30 e arrivo a Berchiddeddu. Il 12 aprile Berchiddeddu-Alà dei Sardi, il 13, Alà -Bitti, il 14 arrivo a Bitti e Lula. Il 15 aprile, Lula-Nuoro. Due le tappe del 16 al Monte-Ortobene e al Monte Gonare. Il 17, appuntamento a Orani, Sarule e Orotelli. Il 18 aprile Ottana e Sedilo. Il 19, a Ghilarza e Fordongianus. Il 20, tappe a Mogorella, Usellus e Sini. Il 21 aprile, a Genuri, Setzu, e Tuili con arrivo a Barumini, da dove il 22 aprile si arriverà a Villanovafranca e Guasila. Il 23 a Samatzai e Ussana. Il 24 aprile arrivo a Monserrato, al carcere minorile e ritorno a Monserrato. Poi, alle 22,30 di corsa, con la fiaccola, sino a Sinnai. (ant.ser.)
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