Succhiare velocemente le lumachine, dette “ciogghitta”. Fare una gara come gli antichi “carraiori” che portavano l'acqua dalla Fontana di Rosello alle case. Provare a fare ballare un Candeliere. Cantare al karaoke “La mirinzana”. Il tutto condito dall'ironia e voglia di divertimento, che da queste parti si chiama “cionfra”. Se volete fare una full immersion nel cuore di Sassari, ecco “La Ghedda”, settimana di tradizioni popolari, buon cibo, musica, spettacoli. Da “marchuri” (mercoledì) 29 luglio a “dumenigga” 2 agosto l'associazione Abbì di Lillo Carboni propone in piazza del Mercato una serie di eventi, tutti gratuiti.
La festa
Edizione numero 16 sabato primo agosto per la gara dedicata ai veloci mangiatori di lumachine senza ausilio di strumenti, quindi niente stuzzicadenti, coltelli o spille. Solo mani e denti per forare il guscio e permettere l'aspirazione del gasteropode. Il campione in carica è Antonio Pintus, che l’anno scorso ha stabilito il nuovo record: 61 ciogghitte in due minuti, praticamente una ogni due secondi. Occhio però ai fiorentini: coinvolti per scherzo l’anno scorso, hanno prenotato il viaggio per provare a fare il colpaccio. Dietro la “gara sportivo-culinaria” c'è una tradizione antica, perché ciogghitte, ciogga e coccoiddu erano il piatto dei poveri, tanto che se ne ricavava un brodo quando mancava la carne. Leggendo le cronache storiche, agli inizi del '900, per colpa di un attacco collettivo di dissenteria il sindaco Garavetti ne proibì la raccolta e il consumo, ma dopo una settimana ci fu una rivolta popolare e dovette ritirare l’ordinanza.
Da non perdere
Riconosciuti dall’Unesco, i Candelieri sono il simbolo della città. Giovedì 30 luglio chiunque potrà provare a fare il portatore dei ceri in legno votivi su un circuito ridottissimo. L'importante è rispondere alla sollecitazione “Fallu baddà”, fallo ballare. Il candeliere verrà messo a disposizione dalla famiglia Russo. Poi ecco il Carraioru di Roseddu Challenge (venerdì 31 luglio): sfida legata al vecchio mestiere che prima della costruzione della rete idrica riguardava l’approvvigionamento di acqua. I partecipanti partiranno con due contenitori d’acqua legati alle estremità di un bastone dalla Fontana di Rosello e risaliranno fino a Corso Trinità dove scaricheranno il prezioso liquido in una tanica graduata. Domenica Pino e gli Anticorpi proporranno la divertente commedia in lingua turritana “A nonno?”.
“Sassareserie”
La prima giornata, mercoledì 29 luglio, il talk show musicale condotto da Bruno Lombardi ricorderà i grandi autori e i musicisti che hanno contribuito alla nascita della canzone sassarese. Il 30 luglio verrà assegnato il “Gremyo Award” a chi dimostra attraverso un quiz la migliore conoscenza della lingua e della storia cittadine. La giuria sarà presieduta da Fabritziu Dettori. Un esempio dell'efficacia del sassarese? Quando un bambino faceva i capricci a tavola, gli veniva intimato di andare alla Fontana: “Si no ti piazi, già vinnè d'eba a Ruseddu”.
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