Ciclismo.

Lunigiana, pioggia e caos ma Balliana è coi migliori 

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Pioggia, caos, giuria indecisa sul da farsi e sulle stesse decisioni prese. Alla fine anche la seconda tappa del Giro della Lunigiana per Juniores è stata neutralizzata, tutti i corridori ammessi al via stamattina a pari tempo. L’unica classifica è quella del Gpm, che vede il ligure Edoardo Orengo in testa. La Portofino-Chiavari di 93,4 km, sotto la pioggia, era stata in un primo tempo accorciata a 69 km, collocando l’arrivo al traguardo volante. Un gruppo di una ventina di corridori aveva tagliato una provvisoria linea d’arrivo quasi senza accorgersene, con il campione uscente, il belga Seff Van Kerckhove (Decathlon U19) primo davanti a due connazionali e il campione d’Italia in maglia tricolore (ma con la scritta “Sardegna” della rappresentativa), Enrico Balliana, tra questi. Poi la giuria ha deciso di annullare questo ordine d’arrivo, “salvando” chi era rimasto staccato.

La superiorità dei corridori belgi e la buona condizione del diciottenne di Arborea sono due elementi emersi ieri. «Sono contento, la gamba c’era sono sempre riuscito a rimanere davanti ed era la cosa importante», ha detto Enrico Balliana, che in squyadra ha anche il fratello Andrea, oltre a Biancu, Santoru e Santamaria. In salita pensavo peggio, invece sono rimasto con gli altri e adesso vediamo la prossima tappa». Oggi due semitappe: la piatta Fivizzano-Marina di Massa di 54,6 km e la dura Vezzano Ligure-Riomaggiore di 45,8.

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