La coda.

Lunghe file ai controlli, ancora disagi a Elmas 

Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp

Il controesodo non si misura soltanto con i voli sold out e i biglietti introvabili. Ieri, all’aeroporto “Mario Mameli” di Cagliari-Elmas, a pesare sul rientro è stata anche la lunga coda ai controlli di sicurezza, con centinaia di passeggeri rimasti in attesa nel terminal partenze.

Le immagini scattate dopo le 16 raccontano una scena ormai familiare nei giorni di maggiore affluenza: il serpentone di viaggiatori verso gli scanner, trolley e valigie al seguito, si è allungato dai varchi di sicurezza fino a occupare buona parte dell’area partenze. Decine di metri di fila mentre sui tabelloni scorrevano gli orari dei voli e, per alcuni passeggeri, si avvicinava il momento dell’imbarco.

A riempire il terminal in questi giorni, viaggiatori con esigenze opposte ma lo stesso obiettivo: partire. Ci sono i sardi che lasciano l’Isola per gli ultimi giorni di vacanza e ci sono i turisti che hanno invece chiuso le ferie e si apprestano a tornare sul continente o all’estero. Un ricambio continuo di passeggeri che, concentrato nelle stesse ore, finisce per far salire rapidamente la pressione sullo scalo e sui controlli di sicurezza. Un problema che non nasce con il controesodo di quest’anno e che torna a manifestarsi puntualmente nei periodi di alta stagione. Così, mentre fuori dal terminal la corsa è per trovare un posto a bordo, dentro lo scalo la prima sfida è riuscire ad arrivare al proprio volo. Ieri, per centinaia di passeggeri, il viaggio è cominciato con una lunga attesa davanti ai controlli.

RIPRODUZIONE RISERVATA

Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati

Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.

• Accedi agli articoli premium

• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi

Sei già abbonato?