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Lunedì la prima campanella, ma nelle scuole c’è l’incognita caldo 

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La prima campanella dell’anno scolastico nelle scuole superiori del Medio Campidano suonerà lunedì. I tremila studenti della provincia, divisi tra il liceo classico di Villacidro, gli istituti superiori Marconi-Lussu di San Gavino, il Buonarroti-Volta di Guspini, Serramanna, Villacidro ed Arbus, e il Colli Vignarelli di Sanluri con l’albeghiero di Villamar, torneranno in classe con due giorni di anticipo rispetto al calendario della Regione che ha fissato l’inizio delle attività didattiche per il 16 settembre.

In virtù dell’autonomia il Campidano ha adattato il calendario in base alle proprie esigenze, grazie al fatto di avere l’organico al completo, dopo anni di partenza con l’assenza di insegnanti. Per tutti la preoccupazione è esclusivamente quella delle temperature record di questi mesi estivi, la mancanza di climatizzatori complica la situazione all’interno dei locali. «La speranza», dice il dirigente del Buonarroti, Mauro Canu, «è che la Provincia si attivi a trovare soluzioni anche in questo settore. Non basta l’impegno per eliminare le criticità dell’edilizia». Il consigliere, Marco Maccioni, è fiducioso. «Accogliamo l’appello della scuola, compatibilmente con le risorse disponibili, avvieremo i progetti».

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