Sant’Antioco.

L’ultima carezza al piccolo Francesco Edoardo 

Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp

Chiesa gremita e commozione profonda per l’ultimo saluto al piccolo Francesco Edoardo Zurru, celebrato nella Basilica di Sant’Antioco Martire, lo stesso luogo in cui, appena una settimana fa, si sarebbe dovuto tenere il suo battesimo. Un destino crudele che ha segnato una comunità intera, raccolta attorno alla famiglia in un silenzio carico di dolore. Durante l’omelia, il Vescovo Monsignor Mario Farci ha più volte richiamato il significato della vita e della speranza, soffermandosi sul Vangelo di Giovanni e sulla resurrezione di Lazzaro. Ha poi ricordato le parole di Gesù, «lasciate che i bambini vengano a me», sottolineando come, seppur per un tempo breve, Francesco Edoardo abbia riempito d’amore i cuori dei suoi genitori e della sorellina Nicole. Un dono prezioso, ha detto, che resterà per sempre. Al termine, il cielo si è riempito di palloncini bianchi, simbolo di purezza e di un addio troppo precoce per un bambino di appena quattro mesi. Intanto, la famiglia chiede chiarezza sulle circostanze della morte. È già stata avviata la richiesta della documentazione agli ospedali Brotzu di Cagliari e Gemelli di Roma, dove il piccolo è stato trasferito in condizioni ormai critiche. Restano interrogativi sulle dimissioni iniziali e sul successivo aggravarsi del quadro clinico. L’avvocato Marco Aste attende le cartelle per affidarle a un consulente.

RIPRODUZIONE RISERVATA

Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati

Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.

• Accedi agli articoli premium

• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi

Sei già abbonato?