A San Gavino è forte l’apprensione dopo la morte, in poco più di 48 ore, di due persone colpite dal virus della Febbre del Nilo. Comune, Provincia e Asl del Medio Campidano sono in stretto coordinamento per affrontare l’emergenza sanitaria e oggi è in programma una nuova disinfestazione. «Questa mattina faremo la prevenzione antilarvale in tutto il territorio comunale», puntualizza Maura Boi, vicepresidente dell’ente intermedio. «Era già programmata, ma vista l’emergenza la anticipiamo e verrà fatta in modo capillare nelle aree dove abbiamo già fatto l’intervento per le zanzare adulte». La Provincia ha già approvato un piano di interventi che sarà svolto in tutti i paesi del Medio Campidano.
Da parte sua il sindaco Stefano Altea, che ha più volte invitato i cittadini al rigoroso rispetto delle norme di prevenzione, si sofferma sull’uso dei prodotti adulticidi. «Non è una misura di prevenzione ordinaria e non può essere effettuato in modo massivo sull’intero paese», spiega. «Secondo le direttive sanitarie, gli adulticidi si utilizzano solo in casi di emergenza mirati e autorizzati dalla Asl. Un uso indiscriminato danneggia l’ambiente e rende gli insetticidi inefficaci per il futuro, generando resistenze». Proprio per questo, spiega, «la prevenzione richiede anche la collaborazione dei cittadini: è fondamentale eliminare regolarmente tutti i ristagni d’acqua (ad esempio nei sottovasi e nei giardini) per impedire la riproduzione del vettore. Assicuriamo alla popolazione impegno e trasparenza nell’applicazione delle misure di tutela».( g.pit. )
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