Il merito della rinascita dell’Orto Giardino Mariposa de Cardu va soprattutto ai volontari, che non si sono lasciati scoraggiare dalle difficoltà. Ed è da loro che vuole ripartire l’Orto, con nuovi rinforzi per poter garantire la manutenzione di un piccolo polmone verde nell’abitato di Quartucciu diventato un luogo di cultura e socialità. «Il vero cuore di Mariposa de Cardu sono i volontari. Davanti alle avversità non si sono persi d’animo: si sono rimboccati le maniche e hanno trasformato la fatica della ricostruzione in un momento di condivisione e di forte coesione», spiega Rita Atzeri responsabile dell’Orto.
Aiuole fiorite, l’orto, il teatro di terra e spazi nuovamente curati, raccontano il loro contributo. Ora, con l’avvicinarsi di tanti nuovi eventi e impegni, l’Orto guarda già al futuro e apre le porte a nuove energie e a chi volesse dare una mano nel volontariato.
«Non servono esperienza in agricoltura o particolari competenze - prosegue Atzeri -, bastano: curiosità, voglia di imparare, di stare all’aria aperta e di condividere del tempo con gli altri. Ogni contributo, anche il più piccolo, può fare la differenza. Chi ha voglia di sporcare le mani e vivere un’esperienza autentica è il benvenuto».
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