Il ricordo.

L’omaggio della città a Natale Dessì 

Intitolata la piazza al giornalista scomparso nel 2004: «Un uomo giusto» 

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Della città conosceva ogni angolo. E la raccontava, Quartu, come solo lui sapeva fare, con lo sguardo attento e il suo stile fermo e umano. Per questo Natale Dessì, per 40 anni cronista de L’Unione Sarda, è rimasto nel ricordo e nel cuore di molti quartesi.

Ed è per questo che l’amministrazione ha deciso di intitolargli una piazza: un angolo di verde a Quartello tra le vie Norvegia e Italia dove ieri, alla presenza dei familiari e delle autorità comunali, c’è stata la cerimonia di intitolazione. E non poteva trovare parole più adatte per descriverlo la presidente del Consiglio comunale, Rita Murgioni. «Vogliamo conservare la memoria di un uomo giusto. Un uomo per bene che ha fatto delle parole una forza. Ci ha dimostrato che non serve urlare per fare chiarezza e lui raccontava la città con stile fermo e umano». Già nel 2017 Murgioni aveva proposto l’intitolazione di una piazza a Natale Dessì, «proposta», ha aggiunto la presidente del Consiglio, «che si è concretizzata ora grazie al nostro sindaco, alla Giunta e alla commissione Toponomastica presieduta da Luisella Deligios».

L’emozione

Ci sono stati attimi di commozione quando i nipoti (Lorenzo, Valentina e Ilaria) hanno scoperto la targa davanti ai loro genitori, i figli del giornalista, Giuseppe, Emanuele e Maria Luigia. «Quello che mi fa più piacere è che ci sia un riconoscimento della dedizione che papà aveva per Quartu. Era orgoglioso di essere quartese. Nel suo modo di fare ha rappresentato tanti anni di storia del giornalismo, ed è sempre stato obiettivo. Papà mi ha sempre insegnato a non fare il tifo, ma ad avere valori veri, ad essere imparziale». Così Giuseppe Dessì, che ha scelto la carriera di medico, mentre Emanuele, oggi direttore delle testate giornalistiche del gruppo L’Unione Sarda, ha seguito le orme del padre. «Quando penso a Natale», ha ricordato il sindaco Graziano Milia, «io mi diverto ancora perché insieme ci divertivamo. Era davvero una bella persona a cui ho voluto molto bene. Quando sono diventato sindaco per la prima volta a poco più di 30 anni, compito non facile, mi ha rassicurato. Era schietto, diretto. Non te le mandava a dire». Alla cerimonia sono intervenuti, tra gli altri, gli assessori Antonio Conti e Tiziana Cogoni. C’era una rappresentanza dell’Associazione Nazionale Carabinieri e dei Marinai d’Italia.

Cronaca e sport

Natale Dessì, scomparso nel 2004, si è sempre occupato di cronaca e di sport, seguendo le vicende delle squadre quartesi. Ma anche del Cagliari Calcio e del Brill, Serie A di basket, sulle pagine del Corriere dello Sport, «quando gli articoli si dettavano al telefono», hanno ricordato i figli. Il contatto umano è stato il suo punto di forza, a partire dall’appuntamento quotidiano in edicola di primo mattino, in piazza Azuni, per prendere L’Unione. E per iniziare a raccogliere notizie. La sua Quartu lo ha voluto ricordare.

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