L’hanno invitato a pranzo e nel frattempo qualcuno, approfittando della sua assenza, ha assaltato la sua casa. Un pensionato di 84 anni, di Tortolì, è rimasto vittima di un furto dai contorni ancora poco chiari. I ladri hanno fatto irruzione dopo aver sfondato il vetro di una finestra sul retro dell’abitazione, affacciata su via Sabin, quartiere di Monte Attu. Una volta all’interno hanno messo a soqquadro l’appartamento, ma uno dei malviventi si è pure ferito, forse con le schegge del vetro divelto, e ha lasciato tracce di sangue ovunque. Qua è là, tra le stanze, diverse banconote, perdute nella concitazione di portare a termine l’assalto. Sull’episodio indagano i carabinieri della compagnia di Lanusei intervenuti con il personale della sezione radiomobile e del nucleo operativo che ha rilevato i campioni delle tracce ematiche.
Casa svaligiata
È successo tutto martedì pomeriggio, ma il fatto è stato scoperto nelle ore successive. Secondo una prima ricostruzione, ancora tutta da accertare, l’anziano proprietario dell’appartamento sarebbe stato invitato a pranzo in un paese vicino Tortolì. C’era un compleanno da festeggiare. Ha raggiunto il posto a bordo della sua auto e si è trattenuto fino al tardo pomeriggio.
Nel frattempo i ladri gli hanno svaligiato la casa, dove abita da solo. Un’irruzione fulminea, dopo aver infranto il vetro di una finestra raggiunta con una scala che il pensionato custodiva in giardino. Probabile che l’autore del blitz conoscesse bene l’interno e le abitudini dell’uomo e dei suoi familiari. Sapeva con certezza dove conservava i risparmi. Però non poteva immaginare di rimanere ferito e di lasciare tracce sia sulle piastrelle che nel davanzale della stessa finestra. Tutti elementi che potrebbero tornare utili nello sviluppo delle indagini.
I militari potrebbero comparare i reperti biologici con quelli delle persone sospettate, la cui posizione resta al vaglio, e acquisire le immagini delle videocamere installate sul retro della casa.
Le indagini
L’allarme è stato lanciato dal figlio dell’uomo che si è recato nell’appartamento per la consueta assistenza quotidiana. Quando ha varcato l’ingresso ha trovato la casa a soqquadro. Del padre non c’era traccia. Non rispondeva neppure al telefono. A quel punto ha chiamato i carabinieri, che sono riusciti a rintracciare l’anziano, rientrato nelle ore successive a bordo di un’auto condotta da un uomo, che si è dichiarato estraneo ai fatti. La macchina dell’anziano è rimasta nel punto in cui era stato organizzato il pranzo. Fino a tarda sera, il proprietario dell’appartamento è stato sentito dai militari.
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