Bari Sardo.

Lite in famiglia finisce nel sangue 

Rossano Piras colpito al volto con un’accetta: ora è ricoverato al Brotzu 

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Che cosa abbia scatenato la rabbia non è ancora chiaro, ma dal litigio si è passati in breve a un’aggressione feroce. Fino a quando un 38enne di Tortolì, Rossano Piras, ha ricevuto in testa un colpo d’accetta. L’uomo è caduto a terra, con due ferite alla testa: una frontale e l’altra parietale. Per il colpo subito, la vittima del pestaggio è stata trasportata in elicottero all’ospedale Brotzu di Cagliari. Il personale sanitario gli ha diagnosticato un trauma cranico. Sul fatto indagano i carabinieri della compagnia di Lanusei coordinati dalla sostituta procuratrice Giovanna Morra. Non si esclude il movente passionale.

Il fatto

L’aggressione è avvenuta intorno alle 16.15 di ieri. Il fatto è successo alla periferia di Bari Sardo. Al momento la vicenda presenta troppi lati oscuri. Tuttavia, secondo una prima ricostruzione (tutta da confermare) si sarebbero affrontati alcuni uomini per fare chiarezza su alcuni rapporti familiari. Dopo i primi momenti, segnati da aspre discussioni, la lite ha preso una brutta piega e Piras è stato colpito con un’accetta. L’uomo, tramortito e sanguinante, è caduto a terra, quasi esanime. Qualcuno ha chiesto l’intervento del 118, parlando di una lite familiare. Sul posto sono intervenute due ambulanze, la medicalizzata proveniente da Lanusei e l’altra della Croce verde di Tortolì, ma per soccorrere Piras la centrale operativa del 118 di Sassari ha inviato sul posto Echo Lima 1, l’elicottero dell’Areus decollato dalla base di Olbia. Al Pronto soccorso di Lanusei, le ambulanze hanno trasportato altre due persone, ferite più lievemente.

Le indagini

Gli inquirenti mantengono il più stretto riserbo. Nella campagna alla periferia sud-ovest di Bari Sardo, in cui è avvenuta l’aggressione, è arrivata una pattuglia della stazione di Bari Sardo che ha interrogato più persone. Una informativa è stata trasmessa alla procuratrice di turno. Al vaglio la posizione dell’aggressore, che sarebbe di Osini.

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