Da Goeteborg a Brno, dal girone agli ottavi di finale, cambiano la sede e lo scenario ma l'Italia non cambia il passo, avanzando a forza di 3-0 fino ai quarti di finale dell'Europeo. A inchinarsi alle azzurre di Julio Velasco è stata questa volta la Bulgaria, sconfitta 25-18, 25-13, 25-13, un punteggio che riflette in pieno l'andamento di un incontro che già sulla carta sembrava più che abbordabile per le campionesse olimpiche e mondiali, concentrate ed efficienti in ogni fondamentale. L'Italia resterà a Brno anche per giocare i quarti contro la Svezia che ha eliminato in tre set (25-19, 25-23, 25-21) la Repubblica Ceca padrona di casa. Le due squadre si sono affrontate a Goteborg il 23 agosto con successo italiano. Il bis consentirebbe alle azzurre di trasferirsi a Istanbul per la semifinale.
La partita
Il match nell'impianto della città ceca è cominciato con un set equilibrato, che ha visto anzi le bulgare provare ad allungare nelle prime fasi. È Egonu (14 punti totali) a spaccare in due il set con un servizio vincente per il 14-11 e se fino al 15-14 le avversarie restano a ruota, il divario si allarga poi in maniera inesorabile soprattutto grazie ad Antropova (18 i punti totali per lei, miglior marcatrice), che chiude la prima partita con un ace per il 15-18. Nella seconda, l'Italia aumenta la pressione e non dà punti di riferimento alla Bulgaria, che finisce presto sotto 14-6, una distanza che resta costante e anzi si amplia nelle ultime fasi per il 25-13. Lo stesso punteggio si ripete anche nel set decisivo, con le azzurre presto avanti 8-3 grazie ad una prestazione individuale e di squadra che fa sorridere Velasco, tanto da farlo spesso applaudire le scelte delle sue ragazze. La Bulgaria esce dalla partita e in poco più di un'ora di gioco effettivo lascia strada all'Italia per i quarti di finale.
Le parole di Velasco
«Ci saranno partite più complicate», prevede Velasco parlando con Rai Sport, «ma quello che mi è piaciuto delle ragazze è che hanno continuato a giocare come sanno, anche se nel primo set la Bulgaria ha fatto bellissime difese e buonissimi attacchi. I cambi sono andati tutti benissimo e alcune giocatrici hanno fatto qualcosa più del solito e questo ha portato a un risultato così netto. Ora voltiamo pagina, partita dopo partita, set dopo set, palla dopo palla. Non è una frase vuota e vedo che le ragazze sono molto dentro a quest'idea». Alla richiesta di un commento sulle parole del ct della Serbia, Zoran Terzic, secondo cui i successi dell'Italia sono frutto di fortuna, Velasco ha risposto: «Non ci importa nulla, le ragazze sono troppo intelligenti. A noi interessa solo l'avversario che abbiamo davanti». Il prossimo potrebbe dare loro il pass verso Istanbul.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati
Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.
• Accedi agli articoli premium
• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi
