L’Italia resta in poltrona, per la terza volta di fila. A rappresentarla saranno i 71 giocatori stranieri della Serie A, magra consolazione dopo l’eliminazione allo spareggio.
Le favorite
La ventitreesima edizione della Coppa del Mondo, la prima allargata a 48 squadre, inizia oggi e le prime due favorite per i bookmakers sono la Spagna, che punta all'accoppiata Europeo-Mondiale, e la Francia, che ha raggiunto la finale in quattro delle ultime sette edizioni, tra cui le ultime due, e dispone di una rosa senza rivali. Alle loro spalle, l'Inghilterra proverà a riportare in patria una vittoria che manca da 60 anni e il Portogallo dei vecchi e nuovi talenti come Cristiano Ronaldo, all'ultimo Mondiale, e Leao. Dietro le europee, ci sono Argentina e Brasile per il Sudamerica: i campioni del mondo, con Messi ai saluti, e i verdeoro guidati da Carlo Ancelotti, che ieri ha compiuto 67 anni. Possibili sorprese la Germania, che non vince dal 2014, Olanda e Norvegia recitano il ruolo di outsiders, forti soprattutto di due potenze come Malen e Haaland in attacco. Si giocherà tra Stati Uniti, Canada e Messico: molte partite costringeranno i sostenitori europei a stare in piedi anche oltre l’alba.
Gli italiani della A
Maignan in porta, Dumfries e Olivera (dopo l'infortunio che ha estromesso Wesley) sugli esterni, Bremer e Ndicka difensori centrali. A centrocampo il tris d'assi Calhanoglu, De Bruyne e Modric, in attacco Nico Paz e Yildiz alle spalle di Lautaro. Niente male il super team che si potrebbe fare con gli stranieri d'Italia presenti ai Mondiali. Èun piccolo premio di consolazione per i tifosi italiani orfani da tre edizioni della possibilità di vivere notti magiche con la propria nazionale. Sarà invece cospicua la presenza dei rappresentanti delle squadre italiane, convocati dai 48 team che si giocheranno il titolo negli Stati Uniti, in Canada e in Messico da domani al 19 luglio. Saranno 71 in tutti gli italiani, 66 dalla serie A e 5 dalla B (2 da Cremonese, 1 da Verona, Pisa e Sampdoria). Del massimo campionato mancheranno giocatori di Lecce, Monza e Lazio. Per la squadra di Lotito è l'ennesimo segnale di crisi: l'ultima volta era successo 40 anni fa. Saranno 28 nazionali su 48 che usufruiranno del loro apporto: la graduatoria è guidata dalla Croazia con 7, seguita dai 5 del Belgio, dai 4 di Francia, Olanda e Norvegia, dai 3 di Svizzera, Turchia, Costa d'Avorio e Scozia. Nonostante la stagione deludente è il Milan ad avere più rappresentanti, 10. A seguire Atalanta con 8, Inter con 7, Juve con 6, Bologna e Roma con 5, Napoli e Sassuolo con 4, Torino, Como e Venezia con 3, Genoa e Parma con 2, Cagliari, Fiorentina, Frosinone e Udinese con 1. Lautaro Martinez è l'unico campione del mondo che milita ancora in squadre italiane e cercherà il bis, mentre a inseguire la rivincita della sconfitta in finale in Qatar con la Francia saranno il suo compagno interista Thuram e il cugino milanista Rabiot.
I fuoriclasse
È una presenza di qualità quella della Serie A: c'é il quarantenne Pallone d'Oro Modric, fuoriclasse inossidabile come De Bruyne, Lukaku e Magnain, campioni in piena forma come Akanji, Calhanoglu, Dumfries, McTominay ed Ederson, elementi che vogliono riscattare una stagione opaca come Koopmeiners, Leao, Pulisic, David, giovani emergenti in cerca di consacrazione come Yildiz e Nico Paz. A fare gli onori di casa nella manifestazione saranno gli statunitensi McKennie e Pulisic, i canadesi David e Konè, i messicani Gimenez e Vazquez. Sono poi una cinquantina, portando il totale a oltre 120, quelli che in Italia hanno giocato lasciando spesso una traccia indelebile. Da Cristiano Ronaldo a Salah il campionario è ricco.
In Tv: Dazn e Rai
Dazn ha acquistato i diritti per i centoquattro incontri del Mondiale in Canada, Messico e Stati Uniti. La Rai invece trasmetterà in chiaro la diretta di 35 incontri, tra i quali quello inaugurale di oggi, le semifinali e la finale. Delle 35 partite trasmesse dalla tv di Stato 17 sono match della fase a gironi, 6 dei sedicesimi di finale, 4 degli ottavi di finale, 4 dei quarti di finale, oltre alle semifinali e la finalissima.
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