La nazionale dell'Iran, al contrario di quanto annunciato qualche giorno fa dal ministro dello Sport iraniano, potrebbe partecipare ai prossimi Mondiali che si svolgeranno tra giugno e luglio in Usa, Messico e Canada. La richiesta di Teheran alla Fifa è tuttavia di far giocare la propria nazionale in Messico e non negli Stati Uniti dove è attualmente programmato il girone che comprende l'Iran. La conferma arriva con un post su X dell'ambasciata iraniana in Messico. “Visto che Trump ha chiaramente affermato di non poter garantire la sicurezza della nazionale iraniana, non ci recheremo sicuramente negli Stati Uniti. Stiamo negoziando con la Fifa affinché le partite dell'Iran ai Mondiali si tengano in Messico”, dichiara Mehdi Taj, presidente della Federazione calcistica iraniana.
Trump
Per la prima volta due giorni fa Trump ha anche parlato della nazionale di calcio iraniana, avvertendola che sarebbe meglio non venire ai prossimi mondiali negli Stati Uniti, Messico e Canada. “La nazionale di calcio iraniana è benvenuta ai Mondiali, ma non credo sia appropriato che venga per la loro vita e sicurezza”, ha scritto su Truth.
«Vi aspettiamo»
La presidente messicana Claudia Sheinbaum ha confermato che, se necessario, il suo Paese è pronto a ospitare le partite del primo turno dell'Iran ai Mondiali del 2026. Rispondendo ad una domanda in conferenza stampa sulle notizie secondo cui la federazione calcistica iraniana stava negoziando con la Fifa per trasferire le sue partite dagli Stati Uniti, Sheinbaum ha affermato che il suo Paese potrebbe rispondere favorevolmente.
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