Assemini.

Liquami dal pavimento: chiusa la scuola 

A casa i bimbi dell’istituto dell’infanzia, l’opposizione attacca la Giunta 

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Non pochi giorni ma tutto il mese. La Scuola dell’Infanzia “Laura Marastoni” di via Tevere ad Assemini resterà inaccessibile sino alla conclusione dell’anno scolastico fissato per il 30 giugno, cioè martedì prossimo. Ben più di quanto si pensasse all’inizio. Una decisione del sindaco Mario Puddu dovuta «a una grave situazione igienico-sanitaria» legata all’impianto fognario. I liquami dalla strada entrano nell’edificio. Problemi che stanno sollevando un’ondata di malcontento tra le famiglie degli alunni, rimaste intrappolate in un pesante limbo organizzativo.

Porte sbarrate

I locali sono stati chiusi l’8 giugno ma si riteneva che presto il problema sarebbe stato risolto. La situazione è peggiorata con il provvedimento del 17 giugno, che ha prorogato la chiusura sino al 22 giugno per consentire i lavori di una ditta specializzata. Il colpo di grazia è arrivato lo stesso giorno quando l’amministrazione, preso atto di ulteriori impedimenti tecnici che non consentivano lo svolgimento delle attività in sicurezza, ha sigillato il plesso fino al termine dell’anno scolastico.

Definitivo

A farsi portavoce del profondo disagio dei genitori è la consigliera di opposizione Sabrina Stara, che attacca le modalità con cui il Comune sta gestendo l’emergenza. Un’azione caratterizzata a suo dire da «poca trasparenza, dialogo e tempestività», con comunicazioni frammentarie e continui rinvii che hanno esasperato i genitori, privati del servizio da un giorno all’altro: «La decisione è stata assunta da un giorno all’altro, senza alcun preavviso alle famiglie. I genitori, dopo aver accompagnato regolarmente i propri figli a scuola sono stati contattati nel corso della mattinata per andare a riprenderli, con evidenti disagi organizzativi e comprensibile preoccupazione». Non solo: le “lezioni” sono terminate tre settimane prima rispetto al previsto.

La replica

Immediate le rassicurazioni di Matteo Venturelli, assessore ai Servizi tecnologici: «I problemi della scuola di via Tevere sono noti: la crisi della rete fognaria stradale causa il ritorno di liquami nell’edificio. Dopo verifiche complesse abbiamo accertato l’integrità delle condotte interne e individuato un pozzetto danneggiato sotto il vecchio pavimento. Invece di una pezza temporanea, abbiamo scelto una soluzione definitiva. Nei prossimi giorni affideremo a una ditta i lavori per una nuova condotta interna e pozzetti ispezionabili. Non abbiamo perso un attimo dal primo giorno di chiusura, attivando subito gestore della rete e professionisti».

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