Unire tradizioni e innovazione per far entrare il comparto agro-pastorale sardo nel terzo millennio. L’obiettivo del progetto APPàre è ambizioso, perché sta cercando di rinnovare un settore da sempre restio ai cambiamenti, spiegando alle aziende le potenzialità e i vantaggi delle nuove tecnologie, dell’inserimento dell’intelligenza artificiale nel processi produttivi e dell’analisi dei “big data” ovvero l’enorme mole di informazioni sul comparto sardo che può essere analizzata, compresa e sfruttata per il futuro.
Gruppo di studio
Il progetto avviato grazie ai fondi del Pnrr, è coordinato dall'Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sardegna in partenariato con le Università di Sassari e Cagliari, Abinsula e CNIT. «L’intervento nasce per colmare il divario digitale nelle aree rurali dell’Isola attraverso lo sviluppo di una piattaforma digitale che integra e analizza dati provenienti da database istituzionali, dalla strumentazione aziendale e inseriti direttamente da consulenti aziendali e allevatori», spiegano i responsabili del progetto. «La piattaforma fa dialogare dati sanitari, produttivi e ambientali e fornisce agli allevatori e alle aziende di produzione e trasformazione strumenti di supporto decisionale per migliorare l'efficienza, la redditività e la sostenibilità».
Calendario
Ora la grande sfida sarà convincere gli addetti ai lavori a introdurre le novità. E chi meglio dei colleghi coinvolti nella fase di sperimentazione può essere tanto persuasivo. Ecco perché da martedì prossimo, 10 febbraio, partirà un mini tour che toccherà prima Sassari, poi Bultei e infine Oristano. «L'obiettivo è mostrare concretamente come l'innovazione sia entrata nella gestione quotidiana dell'ovile: verranno presentate le strumentazioni di precisione acquistate grazie ai fondi del progetto e verrà spiegato, attraverso l'esperienza diretta, l'utilizzo della piattaforma digitale APPàre per la gestione dei Big data negli allevamenti ovini».
Il progetto si concluderà ufficialmente il 23 febbraio a Sassari, con un grande evento in cui verrà raccontato non solo lo sviluppo della piattaforma digitale, ma anche i risultati dei progetti di ricerca finanziati in questo settore dal Pnrr.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati
Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.
• Accedi agli articoli premium
• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi
