Alghero.

L’intelligenza artificiale entra in Municipio 

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L'intelligenza artificiale entra ufficialmente nella macchina amministrativa del Comune di Alghero. Non come semplice sperimentazione tecnologica, ma come leva per alleggerire il lavoro degli uffici, accelerare le pratiche e migliorare le risposte ai cittadini.

L'amministrazione guidata da Raimondo Cacciotto ha scelto il Gruppo Maggioli come partner strategico per avviare il progetto, che si svilupperà nell'arco di 14 settimane e prevede un'analisi della maturità digitale del Comune, l'individuazione dei processi prioritari e la definizione di un piano operativo per introdurre l'AI nel rispetto delle linee guida europee. «L'obiettivo non è sostituire le persone, ma mettere la tecnologia al servizio del loro lavoro», sottolinea il sindaco Cacciotto, ricordando come Alghero debba gestire servizi ben superiori a quelli di una città di 43 mila abitanti, soprattutto durante la stagione turistica. Per l'assessora all'Innovazione Raffaella Sanna il progetto servirà anche a prevenire il fenomeno della “shadow AI”, l'utilizzo spontaneo e non regolamentato degli strumenti di AI da parte dei dipendenti.

Secondo gli studi richiamati dall'assessora, fino al 60 per cento delle attività ripetitive della pubblica amministrazione potrebbe essere automatizzato, consentendo agli uffici di dedicare più tempo al rapporto con i cittadini.

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